Finisce in carcere per stalking dopo l’ennesimo atto vessatorio ad un’insegnante

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Finisce in carcere per stalking un quarantenne di Caltanissetta che perseguitava con avances sempre respinte e omaggi floreali non graditi un’insegnante nissena. L’epilogo mercoledì mattina, quando l’uomo si è intrufolato nella scuola dove insegna la donna, appendendo un lenzuolo con la scritta “I love you” seguita dal nome della donna. Tutto era invece iniziato su facebook, quando il quarantenne ha chiesto l’amicizia all’insegnante che non l’aveva mai accettata e da lì ha iniziato a minacciarla e molestarla. Mercoledì pomeriggio alle 18.00 circa, i poliziotti della sezione volanti sono intervenuti presso l’istituto scolastico del Capoluogo contattando l’insegnante che ha confermato, come da precedenti denunce, di essere vittima di stalking da circa due anni da parte del quarantenne. Lo stalker vistosi respinto aveva più volte minacciato la donna perseguitandola con omaggi floreali e altri regali non graditi dalla donna. Il Questore di Caltanissetta, nel maggio del 2014, aveva già ammonito l’uomo a cambiare condotta e il G.I.P. presso il Tribunale di Caltanissetta nel mese di agosto di quest’anno aveva emesso una misura cautelare nei suo confronti di divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dall’insegnante.

Ieri l’uomo, dopo l’ennesimo tentativo di approccio alla donna, la quale ormai vive in un continuo stato d’ansia e di paura, è stato tratto in arresto per il reato di atti persecutori e su disposizione del P.M. condotto presso il carcere di Malaspina a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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