Finanziamenti revocati, anche Forza Italia attacca l’Amministrazione comunale. “Oltre la beffa anche la penale”

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“Negli stessi giorni in cui, da notizie di stampa, apprendiamo che l’Amministrazione Comunale ha perso l’ennesimo finanziamento, il Sindaco Ruvolo scrive una lettera ai “cari” cittadini nisseni per giustificare questa sconcertante emorragia di fondi europei. E con lo stile noisamente autocelebrativo che lo caratterizza fin dall’inizio del mandato, dichiara che Lui non ha alcuna colpa”. Anche Forza Italia decide di intervenire sul botta e risposta che ha coinvolto a vario titolo l’amministrazone comunale guidata dal sindaco Giovanni Ruvolo, il deputato alla Camera Alessandro Pagano e da oggi anche la Soprintendenza ai beni culturali con il suo dirigente Vincenzo Caruso.

“Invece di mostrarsi dispiaciuto per quanto accaduto – scrive Michele Mancuso, coordinatore provinciale di FI – ci racconta che le responsabilità sono di altri: della lentezza della Sovrintendenza, del TAR, dell’amianto, dei pochi fondi disponibili e del tempo che passa troppo velocemente rispetto alla sua azione amministrativa. Infine, con una modestia che non ci aspettavamo, annuncia alla città disperata che il suo progetto è l’unica speranza concreta per il futuro di Caltanissetta e forse addirittura per l’intera nazione”.

“Su una cosa, però, concordiamo con il Sindaco Ruvolo e cioè sul fatto che i cittadini nisseni debbano essere adeguatamente informati. Ed allora, anche noi di Forza Italia vogliamo contribuire a raccontare le verità sulle vicende amministrative”.

“Sul finanziamento perso per la riqualificazione di Borgo Petilia dice che è stata necessaria una revisione del progetto. Tuttavia, il nostro Sindaco dimentica di raccontare che tra la data di aggiudicazione della gara e la firma del contratto con la ditta appaltante sono passati ben due mesi e che mentre il tecnico responsabile del procedimento andava in pensione ad ottobre (a pochi mesi dalla scadenza del finanziamento) non veniva nominato alcun sostituto. Ma la vera beffa per la città è che l’Assessorato Regionale all’Agricoltura non solo ha richiesto la restituzione dell’anticipazione della somma di 208.000 euro ma anche di una penale del 10% , circa 21.000 euro, per effetto della revoca”.

“Ciò che ci conforta – prosegue Forza Italia – è la promessa che l’Amministrazione intende comunque completare l’intervento. Come non ci è dato sapere ma siamo certi che in caso di insuccesso la colpa sarà sempre degli altri”.

“Del finanziamento relativo al sistema di Illuminazione ad Onde Convogliate, Ruvolo omette di dire che il pronunciamento del TAR avviene il 13 febbraio 2015 e che per ben 5 mesi l’Amministrazione comunale si gira i pollici in attesa di un parere dell’ANAC che non arriverà mai, fin quando l’Assessorato alla Energia verificato che ad agosto 2015 ancora non è stata fatta neanche l’aggiudicazione provvisoria, decide di revocare i fondi”.

“Dei lavori alla Provvidenza ci dice che si sta approfondendo la tipologia di bonifica da amianto presente nel sito (cosa mai vorrà dire ….) peccato che questo approfondimento dura ormai da quasi due anni, visto che i lavori sono fermi da novembre 2014. Tanto che ci aspettiamo nuove e rivoluzionarie scoperte nel campo delle bonifiche ambientali. Verrebbe quasi da pensare male, visto che Ruvolo osteggiò pubblicamente questo progetto durante la campagna elettorale e che forse scaricare le colpe su altri serva a nascondere altre intenzioni”.

“Del finanziamento perso di 60.000 euro per la redazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, di quello di 200.000 euro per l’abbattimento delle polveri sottili, dei 20.000 persi per la struttura di via Luigi Rizzo, di quello di 250,000 alla Solidarietà Sociale, nessuna menzione forse per mancanza di colpevoli da additare”.

“Tutto ciò è il risultato di una Amministrazione assente, che manda gli uffici allo sbaraglio e lascia i dirigenti comunali senza una vera guida. Infine, come in tutti i gialli che si rispettano il Sindaco Ruvolo non ci svela nulla delle opere di compensazione per il raddoppio della SS640 invitando tutti ad attendere il 13 Settembre prossimo. Chissà forse in questo lasso di tempo scoverà il vero colpevole. Ci auguriamo che il Sindaco dia, in questa occasione, ai cittadini nisseni quelle notizie vere e positive che tutti si aspettano, altrimenti saremo costretti, nostro malgrado, ad aiutarlo nuovamente ad informarli correttamente”.

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