Fiaccato e il vice Macaluso volevano screditare sui social la deputata Cancelleri. Fu lei a far partire un esposto sugli affidamenti degli incarichi

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Ci sarebbe stato un progetto per screditare sui social la deputata pentastellata Azzurra Cancelleri, sorella di Giancarlo viceministro alle Infrastrutture, ed il marito, Santino Lo Porto. E’ quanto emerge dall’ordinanza del Gip di Caltanissetta, Valentina Balbo, che ha portato oggi all’applicazione di misure cautelari personali nei confronti di 16 persone fra le quali il sindaco ed il vice sindaco di Santa Caterina Villarmosa. Il sindaco Antonio Fiaccato ed il suo vice, Agatino Macaluso, nel gennaio 2019 avrebbero chiamato Giuseppe Cannavò, ritenuto amministratore di fatto e socio di una società, la UNO@UNO DIFFERENZIATA che gestisce la raccolta differenziata presso il Comune di Santa Caterina Villarmosa, per acquisire i dati afferenti ai conferimenti della coppia, “al fine di divulgarne in modo lesivo i contenuti sui social network, cosi potendo influire negativamente sulla loro sfera giuridica privata personale e politico-elettorale”. Le indagini della Guardia di Finanza sfociate oggi nelle misure cautelari erano partite proprio grazie ad un esposto della deputata M5S sugli affidamenti di incarichi fatti dal Comune di Santa Caterina Villarmosa, dove risiede la parlamentare.

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