Festa di fine Grest a San Michele. Corrado Sillitti mattatore della serata.

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È stato padre Vincenzo Scrudato, nella qualità di Parroco della Chiesa di San Michele, a dare il benvenuto ai partecipanti alla festa di fine Grest svoltasi, venerdì 10 luglio,  nel cortile interno della Parrocchia di San Michele e presentata dall’effervescente e simpatica  Roberta Giarratano.
Fra' Alessandro e Fra' MichelangeloDue giovani ma “agguerriti” Frati, Fra’ Michelangelo e Fra’ Alessandro, responsabili del Grest, con lungimiranza, ce l’hanno messa proprio tutta perché la festa non fosse dedicata soltanto ai bambini, ma potesse destare un certo interesse, dal punto di vista dello spettacolo, anche per gli adulti. Genitori, parenti e amici, sia dei bambini sia di tutti coloro che hanno collaborato, hanno riempito il piazzale dove era stato allestito un virtuale ma ben organizzato palcoscenico, a livello del terreno, a cura del bravo  Marco Tumminelli che ha fornito il “service”
“Molte le novità di quest’anno – ci dice Fra’ Michelangelo – con la calma che gli deriva dalla consapevolezza di avere fatto del suo meglio – per cercare di migliorarci sempre”.  Naturalmente, proprio per coinvolgere i bambini e impegnarli in qualcosa che potesse rispecchiare le loro tendenze ed i loro gusti, sono state organizzate delle gare in cui i vincitori hanno, poi, ricevuto in premio una coppa, dei regali o addirittura un premio Oscar, oltre ad essere portati in trionfo dai loro compagni di squadra.
“Quest’anno – ci dice l’irriducibile Fra’ Michelangelo – oltre ai gruppi “calcio”, “minicalcio”, “arte”, “spettacolo” e “ballo”, abbiamo avuto Corrado Sillitti e Dalia Di Prima (3)anche il gruppo “cucina” in cui i bambini si cimentavano nell’arte del cucinare, in omaggio all’attualissimo  tema dell’alimentazione e sullo spunto dell’Expo di Milano. Veramente innovativa l’idea di fare cucinare i bambini  su un tavolo appositamente organizzato, mentre i loro movimenti, ripresi da una video camera, venivano proiettati in tempo reale su un maxischermo. Inutile sottolineare la fantasia e l’impegno degli “chef” ma anche – com’è giusto che sia – la loro ingenuità. Un bambino, infatti, era convinto di avere inventato il “tramezzino con il salame”.
Sei le squadre in gara  (cipollotti, broccoletti, funghi, pomodori, peperoni e carote). Assegnata ai “funghi” la coppa, quale migliore squadra.
Intervista a Fra’ Michelangelo Parisi, uno dei responsabili del Grest

DSC_4791Divertimento e coinvolgimento, quindi, gli obiettivi principali del Grest che produce i suoi effetti anche sulle mamme che, in tal modo, rimangono un po’ più libere. Non sarà questo uno dei motivi per cui i bambini vengono iscritti al Grest? Lo abbiamo chiesto a Fra’ Michelangelo che, sorridendo, ci risponde:”anch’io, personalmente, la penso così. Tant’è vero che molte mamme ci chiedono di far continuare il Grest per più tempo. È giusto che le mamme abbiano  un po’ di tempo libero ma è giusto anche che il Grest abbia una sua fine”.
Ma non abbiamo ancora parlato del personaggio che ha animato la serata di cui è stato, dopo i bambini, l’indiscusso mattatore: Corrado Sillitti, bravo ed eclettico musicista, che ha accettato di Marianna Sillitti (2)rimanere per tutta la serata esibendosi in quelli che costituiscono i suoi cavalli di battaglia. Non ultima, l’esibizione di alcuni brani alla Dalia Di Prima (12)pianola, seduto al contrario e con le mani dietro la schiena. Performance che lo ha reso celebre nella nota trasmissione di Canale 5, “La Botola”. A dargli man forte, due giovani e brave cantanti: Dalia Di Prima e Marianna Sillitti che hanno eseguito alcuni brani del loro vasto repertorio.
Una bella e gioiosa festa, dunque, ha scritto la parola fine al Grest 2015 volto, come sempre,  a far socializzare i bambini, tenerli impegnati e a fare sviluppare in loro il senso della sana e costruttiva competizione. Dobbiamo dire, infine, che nonostante siano stati consegnati dei premi, giusto perchè contemplati in ogni gara, i bambini, per la loro grande partecipazione, hanno vinto tutti e a loro va riconosciuto il merito di avere portato tanta allegria, della qual cosa abbiamo tutti bisogno.
Nota della Redazione:
a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery seguente, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte “Radio Cl1″                                                                              
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