Festa dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate. Il messaggio di Mattarella letto da una studentessa del liceo scientifico

Si è svolta nella mattinata odierna nella cornice del Monumento ai Caduti di Viale Regina Margherita di Caltanissetta la cerimonia per celebrare la Festa delle Forze Armate e dell’Unità d’Italia.

Alla presenza delle massime Autorità religiose, civili e militari, il Prefetto di Caltanissetta ha voluto indirizzare un breve messaggio di saluto alla comunità ricordando tutti i caduti che hanno perso la vita per l’affermazione dei principi democratici e ringraziando le donne e gli uomini delle Forze Armate per l’importante servizio che rendono quotidianamente sul territorio con grande senso del dovere ed encomiabile spirito di abnegazione.

Il Prefetto, poi, ha voluto rivolgere un pensiero ai ragazzi delle scuole presenti alla cerimonia invitandoli a farsi messaggeri dei valori di condivisione e solidarietà che oggi troviamo scalfiti nella nostra Carta Costituzionale.

In chiusura una giovanissima alunna del Liceo Scientifico A. Volta che con visibile emozione ha dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella cui ha fatto seguito la lettura del messaggio del Ministro della Difesa da parte del Comandante provinciale dei Carabinieri di Caltanissetta.

Infine, in occasione della ricorrenza del centenario della tumulazione nel Sacello dell’Altare della Patria, , nel corso della cerimonia istituzionale, il Sindaco di Caltanissetta ha formalizzato il conferimento della cittadinanza onoraria al milite ignoto deponendo una targa ai piedi della corona di alloro.

L’intera manifestazione è stata vissuta con grande vicinanza dalla comunità che tra le note dell’Inno di Mameli e l’Inno alla gioia ha partecipato con vivo piacere alla ricorrenza.

Al termine della cerimonia il Prefetto insieme al Sindaco e ai vertici delle forze dell’ordine hanno visitato la mostra organizzata dall’Associazione Mutilati ed invalidi di guerra dove sono esposti i cimeli e le divise storiche delle Forze dell’Ordine.

 

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