Femminicidio a Niscemi. L’assassino si è presentato insanguinato in caserma per costituirsi, Procura a lavoro per chiarire il movente

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Si è presentato ancora insanguinato stamane alle 7,30 in caserma per costituirsi ai carabinieri Vincenzo Buccheri. Ha confessato di avere ucciso poco prima la moglie, Giuseppina Pardo di 67 anni. Per lui è scattato l’arresto in quasi flagranza di reato. Ex venditore ambulante in pensione, l’uomo da questo pomeriggio è sotto interrogatorio da parte del capo della Procura di Gela, Fernando Asaro e del sostituto Mario Calabrese che hanno assunto la direzione delle indagini dopo l’arresto dei carabinieri.

Dalle prime indagini si è appurato che l’uomo ha ucciso la moglie con un fendente alla gola. Un’arma da taglio in pugno per compiere un gesto la cui decisione potrebbe essere maturata nel tempo a seguito di continui litigi in famiglia dovuti a contrasti con la coniuge e i figli. Le indagini del Reparto territoriale dei Carabinieri di Gela sono comunque ancora in corso per definire il movente dell’omicidio. Fino ad oggi, quando Buccheri ha ucciso la moglie non erano state presentate denunce per episodi di violenza in famiglia.

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