Femminicidio a Niscemi. Gallo (Cisl): “Contrastare violenza priorità del sindacato, educare bambini a parità di genere”

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“A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, si è consumato l’ennesimo caso di femminicidio. Una donna di 66 anni, Giuseppa Pardo, è morta per mano del suo carnefice. Ancora un’altra donna che perde la vita tra le mura domestiche, nel luogo che avrebbe dovuto rappresentare un rifugio sicuro, E’ inaccettabile che una donna debba morire perchè l’uomo con cui ha condiviso tutta la vita ha deciso di ucciderla con una coltellata alla gola. Nel femminicidio c’è volontà, ci sono decisioni e ci sono responsabilità sociali e individuali che non possono essere sottaciute”. Lo dichiara Emanuele Gallo, il Segretario Generale della Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, unendosi al cordoglio dei familiari e di tutta la cittadina di Niscemi.

“E’ un fatto grave e inaccettabile, contrastare ogni forma di violenza e sostenere le donne che hanno subito atti di violenza è una priorità del sindacato, anche attraverso la contrattazione in tutti i luoghi di lavoro per prevenire le forme di discriminazione sessuale e tutelare la donna in ogni ambito della vita civile. Inoltre, un dato abbastanza rilevante, commenta il Segretario della Cisl, è che il numero delle donne anziane over 64 anni vittime di femminicidio è in costante crescita, pari al 33% circa delle vittime totali, confermando la fragilità di questa componente della popolazione e la loro maggiore esposizione a fattori sociali di rischio . E’ importante educare fin da bambini al principio della parità e del rispetto tra uomini e donne ed è indubbio che serve l’impegno di tutti, delle istituzioni, delle espressioni della società civile e di tutti i cittadini affinchè sia chiaro che la violenza è un male da debellare per sempre”.

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