Falsi amici per derubarla, ma l’ottantaduenne gli stende una trappola con i carabinieri

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Ingannano un’anziana donna con la falsa amicizia per derubarla. Ma l’82enne restituisce il favore, facendoli arrestare dai Carabinieri con una trappola.

I Carabinieri della Stazione di Montedoro hanno tratto in arresto a Bompensiere in flagranza di reato, un uomo T.M. classe 1977 e due donne P.A. classe 1973 e C.G. classe 82, tutti di origine nissena,  responsabili di furto aggravato ai danni di una anziana donna del paese.

La vicenda ha avuto inizio qualche giorno fa in una via di San Cataldo, dove l’anziana donna passeggiava in centro da sola, venendo avvicinata da una giovane coppia che con fare garbato e gentile ha ottenuto la fiducia della donna. Nel corso della chiacchierata l’anziana ha ingenuamente riferito di vivere da sola in Bompensiere fornendo anche il suo numero di telefono per una visita di cortesia.

La visita c’è stata ma non di cortesia. Il giorno successivo, anticipata da una telefonata. La donna ha fatto entrare la coppia a casa e tra una chiacchiera e l’altra è stata distratta con banali scuse, mentre uno dei malviventi razziava soldi custoditi in camera da letto. Al termine della visita i due soggetti sono andati via salutando amorevolmente. Solo nella tarda serata la signora ha capito che i soldi che aveva gelosamente custodito erano scomparsi. L’indomani, al Comando Stazione carabinieri di Montedoro ha denunciato la coppia, rivelando ai militari che sarebbero tornati nel pomeriggio a trovarla.

I Carabinieri a quel punto hanno organizzato la trappola. Appostati nelle vicinanze della casa della vittima, hanno atteso l’arrivo dei malviventi che, come al solito, con fare cortese e garbato, sono entrati nell’abitazione della signora impossessandosi di soldi e monili in oro. Questa volta ad attenderli fuori dall’abitazione c’erano i Carabinieri della Stazione di Montedoro che, una volta individuata la coppia, hanno proceduto all’arresto. Nella circostanza il bottino era di alcune centinaia di euro suddivisi in denaro e preziosi.

Dichiarati tutti in arresto, i tre malviventi dopo l’udienza di convalida, tenutasi questa mattina, sono stati ristretti agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria nissena.

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