Face to Face ballottaggio. Giarratana e Ruvolo a confronto su sanità, sviluppo, macchina amministrativa

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Diretta face to face tra candidati sindaco. Seguila sotto in ordine di tempo a ritroso….

E’ proseguito sul tema della Sanità, il confronto tra i sindaci su Radio CL1, durante Tony Accesi di domenica, dedicato al face to face tra Michele Giarratana e Giovanni Ruvolo.

In particolare un ascoltatore chiede cosa intenda fare il futuro sindaco per garantire la centralità dell’Ospedale Sat’elia per le malattie oncologiche, visto che il nosocomio dovrebbe essere specializzato per il terzo livello di assistenza oncologica.

Risponde Michele Giarratana

“Il piano sanitario regionale (ndr.), è una norma scellerata voluta dalla Regione che ha penalizzato il nostro ospedale. In diversi appuntamenti elettorali, anche con gli interventi del dottor Siracusa della mia giunta, abbiamo puntualizzato l’aspetto dell’oncologia e tutti gli altri che hanno penalizzato la nostra sanità. Il ruolo di un amministratore deve essere quello di farsi portavoce, in modo forte, coinvolgente e soprattutto dinamico, per creare tutte le sinergie, non solo politiche, per rivendicare un ruolo al centro della Sicilia importante per il nostro ospedale. E’ un ruolo politico non tecnico, bisogna esser forti concreti per riavere ciò che ci è stato sottratto in modo assurdo. Basti pensare che persino la mensa è stata chiusa al Sant’Elia e trasferita a Gela, una cosa assurda che poteva succedere solo con questa politica regionale, la stessa che sostiene Ruvolo. Il sindaco che rivendica il ruolo di massima autorità sanitaria del capoluogo deve agire in modo forte, alzando la voce, intervenendo in tutte le sedi istituzionali dove intervenire. E’ un aspetto più politico che tecnico, lo deve fare la politica mettendosi in campo”.

Sanità, risponde Giovanni Ruvolo.

“Sull’ospedale si evidenzia la mancanza di progettualità politica di Giarratana, non ho capito cosa vuole fare e dimostra come sia importante avere oggi in città una chiara programmazione sui servizi sanitari. Non è un caso che le prospettive socio sanitarie siano uno dei tre pilastri su cui poggia lo sviluppo del nostro territorio. Non parlo al futuro, ma per quello che abbiamo fatto. Le associazioni che sostengono l’attività sanitaria, sanno che abbiamo tentato di costituire un coordinamento di associazioni che si occupano di patologie tra cui quella oncologica, per difendere le risorse del territorio. Il piano sanitario dice che l’ospedale di Caltanissetta è un ospedale di terzo livello con elisoccorso, Utin, dipartimento oncologico, il fatto che non sia stato valorizzato, è perchè l’amministrazione Campisi di cui Giarratana ha fatto parte, non lo ha fatto, se non in un consiglio comunale che solo alla fine si è accorto che c’erano problemi, un ospedale che era diventato una struttura di territorio.

I tagli della sanità non permettono di collocare risorse, quindi il campus bio medico è lo strumento per mettere insieme risorse delle strutture d’eccellenza di Caltanissetta, come Università di medicina, Cefpas e ospedale”.

Le priorità amministrative per Giovanni Ruvolo

Il primo punto da attuare riguarda la macchina amministrativa. Introdurrò un processo di gestione e controllo della qualità. I dirigenti devono collaborare con la parte politica con procedure standardizzate.

L’altro aspetto è l’attivazione immediata della SRR, le strutture che dovranno gestire il ciclo dei rifiuti che deve essere efficace e trasparente. Le bollette che stanno arrivando in questi giorni dimostrano come i cittadini sono vessati di fronte a un servizio che deve essere trasparente”.

Il terzo punto, la terza priorità, secondo Giovanni Ruvolo è “l’Ufficio Europa, per far arrivare finanziamenti europei su progetti forti e credibili. Agroalimentare, cultura, impianti.

E poi i servizi sociali, aiutare a reintrodurre nella società le persone in sofferenza. Altro aspetto è la soluzione di problemi concreti come il randagismo, che attanaglia la sicurezza delle persone e poi l’integrazione. Ho visto a San Luca purtroppo un livello di conflitto tra i residenti e i migranti che per vari motivi o necessità stazionano lì, che va sanato”.

“Un’idea di rilancio nasce dalla vocazione del territorio. L’artigianato ad esempio, che oggi boccheggia perchè non c’è un progetto di sviluppo chiaro. L’idea di una zona franca è importantissima, perchè abbiamo un territorio che necessita di investimenti e per questo serve una fiscalità di vantaggio”.

Le priorità amministrative per Michele Giarratana

“La ristrutturazione del Comune come azienda è la prima cosa da fare. Il comune non è possibile che sia strutturato con l’attuale dotazione organica, con un organigramma di quel tipo, posizioni organizzative sparse qui e lì, titolarità di persone che vengono da altri uffici.

Mi sorprende come Ruvolo dica determinate cose sulla sua idea del comune, ma mai dice come intende farlo, indica delle strade, che sono più o meno simili alle mie, ma non dice come. Io lo dico. Serve una dotazione organica dirigenziale di almeno 8 o 9 dirigenti, che secondo le norme devono essere utilizzati : due già esistono, poi ci sono due concorsi in itinere uno bloccato da ricorso un altro potrebbe andare a buon fine, un altro, da amministrativo, che secondo me non ha senso, in questo comune portarlo avanti. Bisogna ricorrere a professionisti esterni nella misura in cui è possibile. Ricorrere a figure di alto profilo e poi a una norma specifica che riguarda la struttura di staff. Il sindaco può far leva su questa norma per completare lo staff a supporto alla cabina di regia per i finanziamenti. Per faro, serve avere risorse economiche. Per i funzionari professionisti esiste in bilancio la voce, ma serve metter in atto i progetti, da affidare a professionisti che ne hanno la capacità e non tutti esperibili dagli interni. Serve quindi attingere ai residui attivi esigibili. I crediti come quello con la Cassa del Mezzogiorno, un vecchio ricorso e l’Ex Eas, in tutto 5 milioni di euro, contanti utilizzabili, sia per la creazione dei progetti ma possono e devono essere messi a disposizione della cittadinanza e delle fasce più deboli”.

Prima erano stati i candidati a primo turno a parlare, ecco cosa hanno detto Sergio Iacona e Gioacchino Lo Verme, quest’ultimo per voce di Maurizio Reas che ha espresso il pensiero della coalizione a nome del candidato sindaco.

“Sostegno Michele Giarratana perchè fa parte della mia stessa area politica. Ha raccolto i voti di un0’area che si riconosce nel centrodestra, senza le strutture alle spalle di Giovanni Ruvolo è ostaggio delle forze politiche che stanno facendo danno con il governo Crocetta. Abbiamo visto che Gela ha iniziato il percorso per staccarsi da Caltanissetta , non possiamo metterci nelle mani di chi vuole depotenziare Caltanissetta”. Lo ha detto il candidato sindaco al primo turno per Forza Italia e Nuovo Centro Destra, Sergio Iacona in diretta su Radio CL1 per il face to face tra i candidati al ballottaggio su Tony Accesi. Iacona sostiene Giarratana, mentre Lo Verme non da al momento indicazioni, se non quella di andare a votare, al contrario di Conny Fasciana che invita all’astensione.

“Non credo – ha detto Maurizio Reas a nome di Alternativa civica Liberale, la coalizione di Lo Verme –  che convenga fare apparentamenti. Noi ci riuniremo con i nostri candidati in consiglio e supporter di Alternativa civica, per una valutazione , tenuto conto che si è aperta una discussione e molti hanno chiesto tempo per una riflessione. Lo Verme indica di riflettere e andare comunque a votare”.

Ospiti della trasmissione, anche i candidati sindaco che al primo turno si sono classificati dietro i primi due. Gioacchino Lo Verme, Sergio Iacona, Giovanni Magrì e Conny Fasciana, avranno trenta secondi a testa per poter dire la loro, spiegare cosa è successo, suggerire proposte ai candidati per la vittoria.

Ma ci sarà anche Michele Campisi. Il sindaco uscente, proprio perchè tale, conosce meglio di chiunque altro le incombenze per chi dovrà ad andare a occupare la poltrona di primo cittadino. Dunque sarà lui a indicare tre priorità, tre tematiche e interventi che il nuovo sindaco si troverà sin da subito nella propria scrivania una volta eletto.

Infine, ma non ultima, Ilenia Vullo, la giovane studentessa delle scuole superiori di Caltanissetta che ha vinto il Premio Giornalistico “Memorial Nuccia Grosso”, alla sua seconda edizione, che formulerà le sue considerazioni e una domanda ai due candidati sindaco al Ballottaggio.

In redazione anche Alberto Sardo farà la diretta testuale sul sito www.radiocl1.it per aggiornarvi in tempo reale dei contenuti del dibattito, Maurizio Diliberto in regia e Giuseppe Perricone assistente alla produzione.

Buon ascolto, domenica mattina alle 11,00 su Radio CL1.

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