"Fabio ci mancherai". Cisl scuola esprime vicinanza alla famiglia Bordonaro.

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La Cisl Scuola della Regione Siciliana esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia di Fabio Bordonaro, dipendente dell’ente di formazione Ial, che si è tolto la vita nella sua abitazione di via Cardinale Dusmet.

“In momenti come questi il nostro primo pensiero è rivolto a Sergio, amico dirigente della Cisl ed a tutta la famiglia del povero amico Fabio Bordonaro che, purtroppo, ieri sera ha compiuto il gesto piu’ drammatico per una persona togliendosi la vita”, scrive Giovanni Migliore, segretario regionale.

La Cisl scuola si stringe al dolore dei genitori esprimendo “sconvolgimento e rabbia per il tragico gesto”. “Sappiamo bene che dietro ad un suicidio possono esistere numerose cause e motivazioni. Non intendiamo dare letture che possono generare strumentalità di ogni genere”. Ma la scelta di togliersi la vita “esprime una pesante fragilità umana e personale che puo’ essere aggravata da una condizione di altrettanta fragilita’ sociale, di umiliazione e paura per l’incertezza del futuro lavorativo. Una condizione di precaria esistenza quotidiana che ha trascinato nella disperazione chi lavora nella Formazione professionale e migliaia e migliaia di lavoratori siciliani. Fabio Bordonaro era un giovane dipendente dello IAL con gravi difficolta’ a mantenersi in una condizione di problemi personali che lo hanno reso piu’ vulnerabile”.

“Nessuna srtrumentalita’, ma neanche il silenzio assoluto. La situazione sociale di chi opera nella Formazione in Sicilia e’ diventato un dramma umano e sociale pericolosissimo. Sarebbe indispensabile che Governo ed Amministrazione regionale riflettano seriamente sulla situazione; meno parole e piu’ verita’. Si dia attenzione e priorita’ alla condizione dei lavoratori. Il Governo assuma provvedimenti ed azioni concrete  per stare piu’ vicino agli onesti lavoratori per evitare che a sconforto e problemi di ogni giorno si aggiunga la componente della perdita della speranza.

Alle dichiarazioni del Presidente Crocetta e dell’Assessore Scilabra devono seguire piu’ azioni amministrativi a favore di chi lavora e vive nella Formazione Professionale. Devono adegfuare le azioni di Governo ed abbassare i toni che hanno umiliato e distrutto solo i lavoratori. Purtroppo continuiamo a registrare una forte discrasia tra gli intenti e gli indirizzi del Governo,incapace di gestire le risorse del Fondo Sociale Europeo. È giunto il momento di passare ad una verifica sul funzionamento dei passaggi burocratici per la spesa e la rendicontazione delle cospicue risorse e, se è il caso, di porre immediatamente gli opportuni rimedi con atti straordinari.

Non avrei mai voluto dover scrivere parole di commiato ad un amico e collega, e’ molto difficile. Umanamente e sindacalmente. Oggi vorrei salutare per l’ultima volta il caro Fabio ricordandolo sempre con in volto il suo contagioso sorriso e le sue espressioni sempre rassicuranti e con l’impegno a lottare per ridare  speranza e serenita’ tolta ingiustamente a migliaia di onesti operatori e alle loro famiglie. Riflettano nel governo, ridurre subito le condizioni di fragilita’ sociale che possono alimentare una sequenza di drammi umani  non immaginabili fino a qualche mese fa’.

Ciao Fabio, ci mancherai!

Il Segretario Regionale Cisl Scuola Sicilia

Giovanni Migliore

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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