Expo, Sicilia. Con accordo commerciale la Cina è vicina alle imprese che si internazionalizzano

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La Sicilia e la Cina più vicine grazie ad un protocollo d’intesa sottoscritto stamattina ad Expo. Stamattina infatti la Regione Siciliana ha accolto una folta delegazione di imprenditori e buyers della Repubblica Popolare Cinese guidata dal presidente del distretto high-tech di Chengdu, Hui Zhaoxu.

Il dirigente generale del Dipartimento Attività Produttive, Alessandro Ferrara (nella foto in alto con il rappresentante del distretto) ha successivamente siglato un accordo per avviare una collaborazione economica tra Cina e Sicilia. Il documento prevede, tra l’altro, l’assegnazione di uno spazio a Sichuan – importante area di sviluppo industriale della Cina occidentale (settore Hi -Tech) – per le aziende siciliane. 

Dopo la visita ad Expo la delegazione si sposterà a Palermo dove, per tre giorni, gli investitori cinesi incontreranno oltre 250 imprese siciliane. 

Puntiamo moltissimo sulla internazionalizzazione delle imprese siciliane – afferma Linda Vancheri, assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana – un fattore su cui abbiamo orientato anche la missione del progetto Expo Sicilia allestito nel Padiglione Italia. Questo è solo il primo di una serie di incontri: ci saranno oltre 600 imprese che fino ad ottobre – prosegue – incontreranno delegazioni straniere sia a Milano sia in Sicilia. La ricetta per creare sviluppo è infatti quella di puntare decisamente, attraverso l’internazionalizzazione, ad un aumento dell’export delle imprese siciliane che scelgono di innovare entrando in un mercato globale. La piacevole, bonaria e produttiva ‘invasione’ cinese di piazzetta Sicilia è un ottimo risultato raggiunto grazie anche – conclude – al coordinamento tra lo sprint Sicilia, lo staff del mio ufficio di gabinetto e il Dipartimento guidato da Alessandro Ferrara”.

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