Ex Provincia, buche di c.da Giannittello. Lavoro mal fatto, comunicato stampa, buche riaperte.

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Sono trascorsi quasi cinque mesi da quando abbiamo segnalato alla Provincia Regionale di Caltanissetta, oggi  “Libero Consorzio tra Comuni”, lo stato di pericolo costituito da alcune buche che costringevano gli automobilisti in transito sulla strada che collega contrada Giannittello alla S.P.6, a un pericolosissimo slalom che neanche il “pozzo della morte” del luna park.

La voragine-trappola di c.da Giannittello
La voragine-trappola di c.da Giannittello

Pur di evitare le buche, peraltro maldestramente segnalate da un invasivo segnale di pericolo, gli automobilisti, consapevoli che rompere una sospensione sarebbe potuto costare una fortuna, non avevano altra scelta che invadere la corsia opposta con il rischio di scontrarsi frontalmente con le auto che, provenienti – per intenderci – dallo stadio Tomaselli, volessero, svoltando a destra, immettersi nella predetta strada di collegamento.

Allora, documentando con foto inequivocabili, segnalammo l’inconveniente al Libero Consorzio tra Comuni, ex Provincia, nella persona della d.ssa Rosalba Panvini Commissario Straordinario dell’Ente.

Dobbiamo dire che, nel giro di qualche giorno le buche furono “rattoppate”. Altro termine più benevolo non ci sentiamo di usare perché, se lo facessimo, non renderemmo giustizia ai lavori eseguiti a regola d’arte.

Peraltro, l’avere buttato dentro le buche un po’ di detrito di miniera (rosticcio) e l’avere rimosso il segnale di pericolo, che già di per sé costituiva un pericolo, autorizzò il Consorzio a diramare un comunicato stampa quasi si fosse inaugurata, finalmente, la Salerno – Reggio Calabria.

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Una voragine a 20 metri dall’incrocio

“…è stato subito allertato – recitava il comunicato stampa –  il settore viabilità del Libero Consorzio Comunale –  diretto dal Dott. Renato Mancuso e si è subito provveduto, sia pur limitatamente alle esigue disponibilità economiche dell’Ente , al ripristino delle due buche presenti in prossimità del ponte Giannittello spostando anche la segnaletica in modo da non ostruire la carreggiata”.

Sin qui nulla da dire perchè ognuno può attribuire alle cose l’importanza che vuole. Se non fosse che le buche così maldestramente rattoppate, com’era prevedibile, si sono riaperte e sono ancora più profonde di prima rinnovando il pericolo per le vetture e per gli automobilisti che rischiano l’incidente.

Siamo certi che adesso si interverrà di nuovo magari facendo il lavoro a regola d’arte usando il conglomerato bituminoso e non il terriccio. È molto più economico fare le cose bene, una volta sola, e non ritornare più volte su una stessa cosa.

Restiamo in attesa di un altro comunicato stampa.

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