Ex proprietari di via Redentore. Consegnate le chiavi degli alloggi temporanei.

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Santa BarbaraSi è risolta con la consegna delle chiavi degli alloggi temporanei, la problematica degli ex proprietari delle case del condominio di via Redentore a Caltanissetta che quasi quattro anni fa cedettero il proprio diritto di proprietà al comune (il palazzo era giudicato pericolante), per consentire allo IACP di costruire un nuovo edificio comprendente le case da assegnare a loro.

In attesa che partano i lavori entro giugno e che le nuove case siano consegnate, il comune di Caltanissetta, con la mediazione del Movimento difesa del Cittadino, ha consegnato le chiavi degli alloggi temporanei a quattro famiglie che ne avevano fatto richiesta. Si tratta delle case facenti parte dell’edificio che nel Villaggio Santa Barbara fino allo scorso anno ha ospitato la caserma dei Carabinieri.

Una soluzione che ha soddisfatto le famiglie, spiega l’avvocato Delia Perricone del Movimento difesa del Cittadino, anche perchè gli alloggi in questione sono in buono stato e le famiglie si potranno trasferire senza ulteriori esborsi di denaro. Salvatore Porsio - Delia Perricone - MDC

La soluzione raggiunta, spiega l’avvocato Perricone, era l’unica praticabile, in quanto le case sfitte o non assegnate dello Iacp hanno una destinazione vincolata e la loro assegnazione, anche se temporanea, avrebbe comportato problemi di varia natura. Al contrario gli alloggi dell’ex caserma del villaggio Santa Barbara sono di proprietà del Comune di Caltanissetta e non hanno una destinazione vincolata per cui è stato più semplice consegnare le chiavi alle famiglie. L’avvocato Delia Perricone che per conto del Movimento difesa del cittadino ha seguito la vertenza a partire da gennaio, esprime soddisfazione perchè è passato il principio da sempre sostenuto dal MDC che la situazione di queste famiglie era del tutto particolare e differente dalle famiglie in graduatoria per gli alloggi popolari in quanto tra gli ex proprietari di via Redentore e il Comune esiste un contratto che li vincola e ne determina, appunto, l’eccezione. E sulla base di questo assunto il sindaco Michele CAmpisi ha potuto consegnare loro le chiavi degli alloggi in via temporanea e fino a quando non saranno assegnate le nuove case costruite dallo IACP nella stessa area di via Redentore.

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