Ex caserma da ristrutturare, cinque famiglie da sgomberare

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Sono in corso di notifica le ordinanze di sgombero da parte dei messi comunali a cinque famiglie residenti nell’ex caserma di Santa Barbara. Gli inquilini, dal momento della notifica, che pare avverrà tra oggi e domani (dopo che era stato rilevato un difetto nella notifica precedente per mancata indicazione del termine), avranno 15 giorni di tempo per lasciare le proprie abitazioni. L’immobile dev’essere liberato per consentire allo Iacp di operare una ristrutturazione già finanziata con fondi naizonali per circa 300 mila euro. Delle cinque famiglie residenti, quattro abitano a Santa Barbara dopo aver ceduto le proprie case di proprietà di via Redentore al Comune. Una quinta famiglia è autorizzata ad occupare l’alloggio ed è utilmente inserita nelle graduatorie Iacp.

Acquisito l’immobile di via Redentore a titolo gratuito con atto notarile, il Comune lo trasferì allo Iacp per l’abbattimento, poiché era stata giudicata a rischio la sicurezza statica e i lavori di messa in sicurezza sarebbero costati oltre un milione e mezzo di euro.

L’accordo tra Comune e Iacp indicato nell’atto, richiamato in un’ordinanza del 16 ottobre 2010  e contenuto in un contratto firmato dai due enti, prevedeva che il palazzo venisse abbattuto e ricostruito e le nuove case affittate dallo Iacp a prezzi calmierati. Lo Istituto via via Luigi Rizzo non ha poi provveduto alla ricostruzione dell’immobile per problemi di natura tecnica che sarebbero sorti a seguito dell’abbattimento, e da allora i nuclei familiari abitano la palazzina di via del Minatore. Un’ex caserma del demanio dello Stato, assegnata dalla Regione all’Istituto case popolari che gli stessi residenti a proprie spese hanno adattato all’uso di civile abitazione. Il Comune di Caltanissetta, come spiega ai nostri microfoni l’assessore alla solidarietà sociale, Carlo Campione, intende pagare per un anno l’affitto a queste famiglie, al termine del quale dovrebbero essere assegnatarie di un alloggio popolare.

Una fase delicata quella attuale per le politiche abitative a Caltanissetta. Questo pomeriggio il sindaco Giovanni Ruvolo e l’assessore alla solidarietà sociale, Carlo Campione, si incontreranno nuovamente con i rappresentanti dello Iacp per definire un’altra grande problematica, quella riguardante lo sgombero delle palazzine Iacp di via Puccini. Sotto sgombero sono 64 nuclei familiari, 37 dei quali proprietari dopo aver riscattato il titolo di proprietà dallo Iacp e 27 sono inquilini dello stesso istituto. Le palazzine sono state periziate a rischio crollo da un docente di ingegneria dell’Università di Catania. Per loro il percorso  pare essere definito. Gli inquilini andranno ad occupare altrettante case acquistate sul mercato privato dallo IAcp mentre i proprietari dovrebbero ricevere un contributo economico commisurato al valore delle abitazioni per l’acquisto di una nuova casa.

 

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