Ex Asi. Dagli stipendi ai servizi, tutto bloccato nell' Irsap commissariato da Lombardo

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Asi esternoL’assemblea del personale dell’I.R.S.A.P., ufficio periferico di Caltanissetta, riunitasi in data 15 ottobre 2012 con la presenza dei segretari e responsabili provinciali delle Organizzazioni sindacali FP CGIL, FP CISL, UIL FP, Cobas CODIR, ha discusso le problematiche scaturenti dal passaggio della gestione delle Aree Industriali all’Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive (I.R.S.A.P.), costituito con la legge regionale 12/01/2012, n. 8. Le problematiche di carattere organizzativo-gestionale insorte, con le consequenziali refluenze negative sui servizi che la struttura eroga agli utenti insediati nelle aree industriali, hanno avuto come effetto dirompente sulla vita familiare dei ventidue dipendenti in servizio con contratto a tempo indeterminato, la mancata erogazione delle spettanze del mese di Settembre, e già si appalesa anche quella relativa allo stipendio di Ottobre, non avendo allo stato notizie rassicuranti circa l’avvio dell’operatività del nuovo Istituto, a fronte del formale insediamento del Commissario Straordinario, Dr.ssa Luciana Giammanco, avvenuto già in data 3 Settembre 2012. Nonostante le rassicurazioni fornite dal Commissario anche in occasione dell’incontro convocato dal Prefetto di Agrigento, in data 2 Ottobre 2012, di fatto assistiamo ad una stasi se non alla paralisi dell’attività amministrativa delle strutture periferiche. Il personale dell’Ufficio periferico IRSAP di Caltanissetta segnala, ancora una volta, che il perdurare di tale grave situazione gestionale comporterà l’impossibilità di garantire i servizi essenziali al funzionamento delle oltre 150 attività produttive presenti negli agglomerati industriali del Calderaro e di San Cataldo Scalo, quali in primis, depurazione reflui ed erogazione idrica. Non può sottacersi,inoltre, che nessun passo avanti sia stato compiuto rispetto alle previsioni della L.R. 8/2012 sul definitivo passaggio di tutte le attività in capo all’IRSAP.

E’ evidente che questo stato di fatto non è più in alcun modo giustificabile e sostenibile. Le OO.SS. e l’assemblea del personale oggi qui riuniti, ritengono non più rinviabile l’adozione dei provvedimenti necessari per la corretta definizione delle operazioni di transito al nuovo Istituto. Non va assolutamente consentita qualsiasi ipotesi che punti in qualche modo a mantenere in vita gli ex Consorzi ASI, ma invece va valorizzato il percorso che si è intrapreso con la legge di riforma che prevede la drastica riduzione dei costi politici, con il taglio dei posti di sottogoverno e la riduzione dei dirigenti generali da 11 ad uno con il conseguente risparmio della spesa pubblica.

CGIL FP CISL FP UIL FP COBAS- CODIR

f.to Di Marco – Baglio f.to Barone-Mela f.to Falzone f.to Rugnone -Savoia

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