Estorsione in diretta, arrestato uno "stiddaro" di Mazzarino. La vittima lo riconosce

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La Polizia di Stato ha arrestato un estorsore, appartenente alla stidda di Mazzarino. Le Squadre Mobili di Caltanissetta ed Enna hanno dato esecuzione all’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere emessa il 23 Febbraio dal GIP Alessandra Giunta, su richiesta della DDA nei confronti di Marcello Sanfilippo, classe ’69 di Mazzarino. L’indagine è nata il 5 gennaio 2015 quando la Polizia ha appreso di una richiesta estorsiva avanzata nei confronti di un imprenditore, nativo di Mazzarino ma residente ad Aidone M. M. titolare di ditta edile, impegnato in lavori di scavo su un fondo agricolo del Comune di Mazzarino. L’imprenditore ha poi confermato al PM e alla polizia di essere stato vittima di una richiesta estorsiva da parte di Sanfilippo, soggetto il cui spessore criminale la vittima conosceva in quanto da poco uscito dal carcere dopo aver scontato diversi anni per associazione mafiosa.
Un imprenditore molto coraggioso, che ha anche provveduto al riconoscimento fotografico proposto dagli inquirenti.
L’imprenditore edile era stato raggiunto in un bar di Mazzarino da Marcello Sanfilippo, storico appartenente alla “stidda” che in modo miancioso gli ha chiesto la messa a posto, pagando “due, tre santi” (due/ tremila euro) in relazione ai lavori di scavo a cui l’imprenditore stava dando corso (“vieni sempre a fare lavori a Mazzarino, non chiedi permesso prima di entrare…eh, guarda che devi pagare due/tre santi).
Sono così partite le attività tecniche, pedinamenti, riprese e itnercettazioni, che hanno permesso di monitorare gli incontri tra l’imprenditore e l’aguzzino e di riscontrare pienamente il contenuto estorsivo della richiesta. Il reato non ha raggiunto la piena consumazione in quanto l’imprenditore, presentandosi all’ultimo appuntamento di giorno 19 Febbraio, ha comunicato di non avere disponibilità di danaro contante per pagare il pizzo.
Sulla base delle risultanze investigative emerse nel corso dell’indagine, il GIP del Tribunale di Caltanissetta, Alessandra Giunta, ha emesso Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti del SANFILIPPO, con pregiudizi penali per  associazione mafiosa ed altro, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. per la durata di anni 4, avendo ritenuto sussistenti le esigenze cautelari in relazione agli elementi emersi a suo carico.
A seguito dell’ ordine di esecuzione dell’ordinanza di custodia, la Squadra Mobile di Caltanissetta ha provveduto ad associare l’indagato presso la Casa Circondariale di Caltanissetta in attesa dell’interrogatorio di garanzia da parte del Giudice.

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