Estate nissena, controlli della polizia: bar e pizzerie sanzionati per il mancato rispetto delle regole

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Nel mesedi luglio, con l’avvio della cosiddetta “Estate Nissena”, la Polizia di Stato della Questura ha posto in essere un’attività variegata e consistente di controlli amministrativi nei confronti di diversi esercizi pubblici, quali centri di raccolta di scommesse, sale da gioco e luoghi di consumazione di alimenti e bevande.

Tale attività, volta a contrastare in primis le ludopatie e l’alcolismo, specie minorile, ha pure lo scopo di salvaguardare il decoro, la sicurezza urbana ed il riposo e le occupazioni delle persone nelle ore serali e notturne.

Nel corso dell’attività il personale della Squadra Amministrativa della locale Divisione PASI ha rilevato e contestato diverse violazioni:

– un centro di raccolta scommesse della città, per aver violato le prescrizioni imposte in licenza, è stato sottoposto alla sanzione amministrativa pecuniaria di euro 1.032,91;

– una pizzeria d’asporto del centro storico (diffondeva musica tramite karaoke a volume eccessivo e senza autorizzazione) ed un locale di via Leone XIII (serata danzante con musica e balli caraibici) saranno invece segnalati al Sindaco di Caltanissetta, autorità competente ad irrogare le sanzioni di legge, tra cui una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra euro 258 ed euro 1.549;

– un bar ubicato nei pressi di via Maddalena Calafato è stato sanzionato per aver fornito i suoi “drink” agli avventori utilizzando bottiglie e bicchieri di vetro, prassi questa vietata dopo la mezzanotte a tutela del decoro urbano e della pubblica incolumità (sanzione ammnistrativa pecuniaria applicata euro 308). Lo stesso esercizio è stato pure sanzionato per avere superato l’orario consentito dalla vigente ordinanza sindacale per le diffusioni sonore e per avere utilizzato apparecchiature difformi da quelle consentite, con notevole superamento dei livelli di emissioni sonore (sanzione amministrativa pecuniaria prevista euro 1032,91 applicata due volte);

– infine, al titolare di un locale ubicato a ridosso di villa Amedeo, in quanto privo di autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande, è stata applicata la sanzione amministrativa pecuniaria di euro 5.000, con segnalazione al sindaco per l’ulteriore divieto di prosecuzione dell’attività in carenza di licenza comunale.

Similari ed incisivi controlli verranno periodicamente ripetuti, per tutta la stagione estiva, sia in città che nella Provincia.

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