Espulsi i marmisti dalla Real Maestranza. Fiocco perde la carica di Capitano

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L’assemblea dei rappresentanti dei ceti della Real Maestranza (in copertina foto di Walter Lo Cascio) ha votato l’espulsione della categoria dei marmisti dalla storica processione inserita nei riti pasquali della Settimana Santa. Una mossa, con un interpretazione estensiva dello statuto, che ha messo fuori dalla Real Maestranza il suo capitano fino a ieri eletto, Salvatore Fiocco, della categoria dei marmisti, appunto.
La votazione ha visto la partecipazione di venticinque rappresentanti delle varie categorie che hanno in larga maggioranza optato per l’espulsione del ceto artigiano  all’interno del quale si era ingaggiata una battaglia giudiziaria per la nomina di capitano.
Salvatore Fiocco, il 26 giugno scorso, alla presenza dei rappresentanti della stessa Real Maestranza e davanti ai soci dell’Asso marmi venne eletto capitano, dopo che l’assemblea estromise dalla corsa l’altro candidato per assenza di requisiti.
In particolare Assomarmi non fece votare coloro i quali non erano in regola con le quote, alcuni da diversi anni.
Ne seguì il ricorso giudiziario, ancora pendente, e diversi tentativi di mediazione, peraltro uno di questi era stato accettato da Fiocco ma non dai ricorrenti. Si trattava di accettare un comitato di saggi, tre garanti che vagliassero la legittimità delle posizioni in campo.
Adesso, dopo l’espulsione, la nomina del nuovo capitano sarà una corsa a tre tra ex capitani, Francesco Riggio, Vincenzo La Loggia, Angelo Iannello.

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