In escandescenze per il pocket money sequestra la psicologa della comunità. Arrestato un minore

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Ha chiuso dentro una stanza la psicologa della comunità, un’educatrice e un coetaneo, prendendo a calci e pugni gli arredi della struttura.

A provocare il violento gesto di un minore egiziano di 17 anni, la richiesta del pocket money, per ottenere il quale avrebbe “sequestrato” i tre per circa un’ora dentro la comunità allogio per minori “Maya” di via Modena a Gela, nella tarda mattinata di oggi.

Ed è con l’accusa di sequestro di persona che il 17enne egiziano, H.H., è stato arrestato dagli agenti della sezione volanti della Polizia.

Il giovane, nonostante l’arrivo della Polizia, non ha permesso alle due operatrici della Comunità ed all’altro minore ospite della struttura, di uscire dalla stanza chiusa a chiave. Una delle due donne dopo circa un’ora è riuscita a gettare le chiavi da una finestra, consentendo l’intervento degli agenti.

Il 17enne egiziano è stato trasferito all’istituto penale minorile di Caltanissetta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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