“Equilibrio acido-base, acqua, sale e…dintorni”, al Sant’Elia un corso diretto da Antonio Burgio

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“Equilibrio acido-base, acqua, sale e…dintorni” è questo il titolo di un corso dedicato ai medici che si svolgerà nella sala convegni dell’ospedale Sant’Elia venerdì 28 settembre, diretto dall’Edocrinologo Antonio Burgio e che vedrà tra i relatori anche Damiano Gullo. A moderare invece sarà Vincenzo De Geronimo

Si parla di sodio, di potassio, che sono legati a delle malattie spesso sconosciute…

Sono patologie frequenti, spesso sconosciute e mal trattate per cui il nostro scopo è quello di diffondere in maniera chiara quali sono le possibilità diagnostiche e soprattutto terapeutiche proprio per evitare che persone che hanno queste problematiche poi vengano trattate in maniera non adeguata. Sono argomenti difficili per cui stiamo cominciando dagli argomenti base per poi arrivare ad un progetto che dovrebbe vedere questo tipo di incontro in tutta la Sicilia

Per esempio parliamo di acidosi metabolica, cos’è?

E’ una condizione che nei reparti di medicina interna, ma anche nei pronto soccorso, e nelle aree di medicina di emergenza deve esserre adeguatamente riconosciuta e trattata. Questo non sempre avviene perché la comprensione dell’acidosi non sempre è facile e quindi passa attraverso anche anni di studio sull’equilibrio acido-base e anche dopo anni di studio vi sono delle situazioni non facilmente comprensibili. Quindi questo fa capire quanto importante sia saper leggere un emogas analisi, allo stesso modo di saper leggere un elettrocardiogramma. Un emogas analisi ti può dare una serie di informazioni che ti permettono di curare, guarire e salvare le persone.

Quindi materia poco comprensibile per molti medici e a maggior ragione per il paziente che non può sapere di soffrire di queste patologie

Sono situazioni che il paziente non può conoscere. Le acidosi metaboliche hanno diverse cause che possono scatenarle, una di queste è la chetoacidocisi diabetica, ma vi sono anche le latticoacidosi e altre situazioni che hanno un interesse internistico ma anche del medico di emergenza che deve conoscere queste patologie.

Questo è l’obiettivo del corso ma forse serve anche far in modo che vi sia un progetto a lungo termine

Assolutamente sì. E’ un impegno che ci stiamo prendendo, una serie di persone che hanno a cuore questo tipo di argomento per cui cercheremo di fare altri corsi non solo a Caltanissetta per potere portare un po’ di informazione corretta sulla gestione di queste patologie difficili ma che appassionano chi ama la medicina.

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