Eolico, il Tar boccia lo stop all’impianto tra Mussomeli e Marianopoli

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L’impianto di contrada Mappa, tra Mussomeli e Marianopoli, si farà. O almeno, l’iter della conferenza di servizi per il rilascio della definitiva autorizzazione, richiesta dalla “Nova Wind”,  va ripreso.

nicolo_marinoCosì si sono in sintesi espressi i giudici del TAR che hanno bocciato i decreti della Regione Siciliana, in particolare dell’ex assessore all’energia, acqua e rifiuti, Nicolò Marino.

Parliamo delle conferenze di servizi che furono al centro di furibonde polemiche tra l’ex Pm di Caltanissetta, poi assessore in giunta Crocetta e il Partito Democratico, che contestava all’assessore il riavvio delle conferenze di servizi sull’eolico, settore che Crocetta aveva dichiarato di voler bloccare in campagna elettorale, per via di interessi speculativi e malaffare.

Marino riavviò le conferenze di servizi, noncurante delle critiche, perchè, spiegò allora, non si potevano certo annullare quelle già avviate o programmate perchè gli impianti avevano ricevuto le autorizzazioni. Ma con un decreto, proprio per arginare il numero di impianti, l’assessore inserì una clausola con cui le società dovevano “confermare l’interesse” a realizzare gli impianti entro un dato termine. Manifestazione d’interesse in assenza della quale il procedimento sarebbe decaduto.

Per i giudici del Tar questo e altri decreti sono illegittimi. Il decreto di maggio 2013 perchè non risponde ai requisiti di astrattezza e generalità, da cui consegue l’illegitimità del decreto conseguente che stilava il nuovo calendario delle conferenze di servizi, scevro delle procedure per le quali le società non avevano confermato la manifestazione d’interesse. Cassata poi anche la delibera di giunta con la quale il governo aveva dato mandato all’assessore Marino di sospendere le conferenze di servizio in attesa di completare il piano di zonizzazione.

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