Emergenza rifiuti nel nisseno. La firma non arriva, AtoCL1 senza autorizzazione a conferire in discarica

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Discarica SiculianaImmaginare che si tratti di una firma, che non viene apposta perché manca il dirigente o magari chissà, perché mancano le penne alla Regione Siciliana, dipartimento acque e rifiuti, è un po’ arduo. Evidentemente c’è qualcosa di più dietro l’incredibile inadempimento palermitano. Avevamo titolato “burocrazia pirandelliana alla Regione Siciliana”, due giorni addietro, un articolo in cui si spiegava che l’Ato Ambiente CL1, nonostante abbia predisposto tutti gli atti per tempo, non avesse ricevuto dalla Regione l’autorizzazione a conferire i rifiuti in discarica. Attualmente dei 15 comuni della società d’ambito, 10 tra cui il capoluogo, conferiscono a Siculiana, nella discarica gestita dalla Catanzaro Costruzioni e 5 a Castellana Sicula. L’autorizzazione del Dipartimento Acque e Rifiuti, fino a pochi giorni fa guidato dal dirigente Enzo Emanuele con assessore Giosuè Marino, scadeva il 30 giugno. Entro quella data il Dipartimento avrebbe dovuto prorogare l’autorizzazione oppure indicare nuove discariche in cui conferire. In ogni caso, dare una soluzione, visto che la normativa non consente al liquidatore dell’Ato, Elisa Ingala, di scegliere autonomamente e sul mercato in quale discarica conferire. Ma la firma non è arrivata. L’assessore Marino si è dimesso e il dirigente è andato a dirigere una società partecipata regionale, lasciando vacante il posto. Ma la Pubblica Amministrazione non prevede le deroghe o le sostituzioni in via emergenziale in caso di vacanza di un posto del genere? in assenza del dirigente nessun altro dirigente di dipartimento o dirigente generale poteva firmare il provvedimento? Come mai Lombardo ha nominato tre dirigenti senza pensare di coprire per primo il posto vacante ai rifiuti, considerata la delicatezza della materia? e infine: siamo sicuri che dietro la mancata firma non si celi un tira e molla “Lombardiano”? e’ incredibile che l’autorizzazione fosse pronta alla firma, come confermato dai funzionari dell’assessorato nei giorni scorsi. Pronto alla firma era e pronto alla firma è rimasto…

Da oggi i cassonetti dei 15 comuni dell’Ato Ambiente non si potranno più svuotare. La stazione di travaso è piena, così come i compattatori che aspettano di riversare i rifiuti prodotti in questi due giorni ( che sono stati raccolti, ma non conferiti in discarica).  Il divieto di conferimento nelle due discariche di Siculiana e di Castellana sicula è stato causato da un’ inadempienza della Regione. L’attesa firma del dirigente del Dipartimento delle acque e dei rifiuti, o dello stesso governatore,  sul decreto di autorizzazione a conferire i rifiuti in discarica non è stata ancora apposta.

L’allarme emergenza era stato lanciato, venerdì scorso, dal liquidatore dell’Ato Cl1, Elisa Ingala, ma adesso si è concretizzato e le alte temperature rischiano di esasperare la già difficile situazione.
I comuni soci dell’Ambito Caltanissetta1, dal primo luglio non hanno potuto trasportare e scaricare  la spazzatura dei 15 comuni a causa della mancanza dell’atto di autorizzazione che la Regione e in particolare il Dipartimento delle acque e dei rifiuti  avrebbero dovuto produrre in tempo utile a scongiurare l’emergenza.

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