Emergenza neve, notte da incubo sulla Ss640. La Croce Rossa si è superata

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una squadra della CRI dopo una notte sulla Ss640

“La Croce Rossa questa volta si è superata”. Con un pizzico di legittimo orgoglio il presidente del comitato provinciale della Cri, 15823097_10209635097087344_6407616075791494248_nNicolò Piave, sottolinea l’incessante lavoro dei volontari durante l’emergenza neve verificatasi in provincia di Caltanissetta e soprattutto sulla Strada statale 640. (Nella foto di copertina una squadra di volontari dell’Unità di strada dopo la notte passata a prestare soccorsi sulla Ss640)

30 ore consecutive di lavoro per più di 40 volontari che sono intervenuti a fianco del 118, dei Vigili del Fuoco, della Polizia e dei volontari di altre associazioni nelle varie emergenze.

Sulla Strada Statale 640, nei pressi della deviazione realizzata per i lavori del raddoppio all’altezza dello svincolo di Delia, è stata una giornata di passione, iniziata ieri pomeriggio alle 16,00 e terminata soltanto stamane alle 6,00.

Auto intrappolate per ore nella tormenta di neve, tre autobus bloccati con numerosi passeggeri a bordo, famiglie con bambini, una donna incinta, un dializzato. Sono solo alcuni esempi dell’emergenza vissuta e attenuata dal lavoro di molti volontari.2017-01-07-photo-00000078

Causata soprattutto dall’imprudenza di automobilisti che si sono messi in viaggio senza catene o pneumatici da neve rimanendo impantanati nel ghiaccio e finendo per bloccare l’intera viabilità della Ss640. Una pattuglia della sezione Volanti, nella serata di ieri, ha dovuto chiudere al transito l’intera strada statale all’altezza dello svincolo di San Cataldo per evitare che altri mezzi andassero ad alimentare l’ingorgo qualche chilometro più avanti.

L’Anas è intervenuta soltanto a tarda sera, nonostante ripetuti solleciti sin dal pomeriggio, con una ruspa dotata di pala meccanica che ha dovuto lavorare per ore prima di liberare la strada. Nel frattempo la Polizia Stradale e le volanti hanno regolato il traffico, confortato gli automobilisti, fatto la spola anche a piedi per verificare le condizioni delle persone rintanate dentro le auto, aiutato a spinta e con le mani le auto a uscire dal pantano, quando possibile. Per tenere accesi i riscaldamenti molti automobilisti hanno terminato il carburante. E così i volontari del “Viking club” con alcuni mezzi 4X4 hanno prelevato le persone riportandole in città. In molti interventi le auto sono state messe in sicurezza a bordo strada e le persone accompagnate.

15941519_10209637632390725_2314285960164806010_nLa Croce Rossa ha impiegato un’unità di strada, dislocata sulla Ss640, un’auto medica e a un altro mezzo. Tramite i propri volontari ha portato beni di conforto e prima necessità, come bevande calde e coperte agli automobilisti in panne per ore sulla “Strada degli scrittori”.

Per la Croce Rossa il Coordinamento è stato di Nicolò Piave come referente protezione civile, in stretto contatto con il direttore del 118, Giuseppe Misuraca. Ernesto Perriera per la parte sanitaria della CRI mentre l’aspetto logistico è stato coordinato da Denio Narnese. Ma un plauso ed un ringraziamento va a tutti i volontari.

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