Emergenza Cardiologia a Caltanissetta. Il sindaco scrive di nuovo all’assessore Razza e denuncia il silenzio imbarazzante della politica

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Non giungono novità sostanziali circa la soluzione delle problematiche relative al reparto di Cardiologia dell’ospedale Sant’Elia, dove si registrano gravi disagi dovuti alla carenza di personale medico e paramedico. Il sindaco di Caltanissetta, Giovanni Ruvolo, ha inviato una nuova nota di protesta all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza e per conoscenza al presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, e ai deputati nisseni all’Ars. Attualmente soltanto tre medici garantiscono i turni h24 nel reparto di cardiologia. “Si ha sempre più l’impressione – scrive il sindaco nella nota – che il Sant’Elia sia sottoposto ad una silenziosa azione d’abbandono che preannuncia un suo declassamento”. Il sindaco di Caltanissetta ha nuovamente invitato l’assessore regionale alla Salute a visitare il nosocomio nisseno “per verificare di persona ciò che gli utenti, i medici, il personale sanitario e paramedico denunciano da tempo”.

“La città di Caltanissetta non può subire questo trattamento nel silenzio imbarazzante del mondo politico. Mi recherò con tutta la Giunta presso il reparto di Cardiologia per rappresentare la vicinanza dell’amministrazione comunale al personale medico e paramedico, costretto a sostenere turni estenuanti”, afferma il sindaco Ruvolo. La visita si terrà giovedì 8 novembre alle ore 9,00 presso il reparto del nosocomio. “Da diversi mesi abbiamo cercato soluzioni dialogando con i responsabili a tutti i livelli – prosegue Ruvolo -. Dispiace molto assistere alla strumentalizzazione di personaggi politici che, pur vicini all’attuale Governo, al di là dei proclami non intervengono a tutela del nostro territorio, limitandosi a rivendicare improbabili paternità dell’emodinamica, servizio fortemente voluto dall’intera comunità che nel 2010 spinse l’allora direttore generale Paolo Cantaro ad attivarla”.

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