Ematologia del S.Elia. Domani la manifestazione dell’associazione italiana contro le leucemie

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Si terrà domattina alle 10 davanti la sede della direzione generale dell’Asp2 il sit in di protesta organizzato dall’Ail di Caltanissetta (Associazione italiana contro leucemie e linfomi – mieloma) e l’associazione A.perTe per chiedere il potenziamento del reparto di ematologia dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta da diverso tempo sotto organico di medici.

Con la manifestazione – si legge nel comunicato di invito alla partecipazione – si vuole “scongiurare la tacita chiusura cui si sta andando inesorabilmente incontro a causa della gravissima carenza di personale medico. Dar voce ai disagi e alle paure dei pazienti; ridare dignità ad un reparto che era il fiore all’occhiello della Sicilia Centrale in quanto abbraccia un’utenza pari a circa mille pazienti provenienti dalle province di Enna, Agrigento e Caltanissetta”.

Nei giorni scorsi l’Ail Caltanissetta aveva inviato una nota al presidente della Regione, Nello Musumeci e all’assessore alla salute, Ruggero Razza, segnalando una serie di disagi vissuti dai pazienti e contestando alcune scelte della direzione aziendale. Nel primo caso si tratta soprattutto di carenze d’organico che si sono manifestate nel tempo ma che si sono acuite dopo il pensionamento del primario nel 2017. Per quanto riguarda le scelte operate dalla direzione viene contestata la decisione di accorpare ematologia con oncologia e talassemia durante l’emergenza covid. Su entrambi i punti la direzione dell’Asp ha risposto. Per l’organico sottolineando che è in itinere il concorso per l’assunzione di medici tra cui vi sono gli ematologi da destinare al reparto di ematologia e al contempo difendendo la decisione dell’accorpamento durante l’emergenza covid. Al quarto piano oltre a oncologia si trova la terapia intensiva dedicata covid ma quell’area – ha spiegato il manager Alessandro Caltagirone – è completamente isolata e a pressione negativa.

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