Elezioni RSU, Gallo (Ust Cisl): "Buon successo, adesso sostenere nuove rappresentanze"

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Rappresentanze sindacali unitarie. Il segretario generale Emanuele Gallo della UST Cisl Agrigento Caltanissetta Enna) rimarca il “successo per le recenti elezioni” e dice: “adesso impegnati a sostenere nuove rappresentanze nei luoghi di lavoro”.

“La grande partecipazione dei lavoratori del pubblico impiego, della sanità e del mondo della scuola e l’ottima affermazione dei candidati delle RSU della Cisl nei luoghi di lavoro delle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna, dimostrano la capillare presenza cislina e l’esigenza di rappresentanza manifestata dal mondo del lavoro”. Lo afferma il Segretario Generale della UST-Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, Emanuele Gallo, commentando i risultati delle elezioni Rsu nelle tre province per le categorie del pubblico impiego e della Scuola.

“Un lavoro di squadra in una sana competizione quello realizzato dal Segretario Generale FP Cisl, Gianfranco Di Maria e dal Segretario Generale del comparto Scuola, Salvatore Fanara”.

“Adesso – spiega Gallo – saremo vicini alle Rsu elette, innanzitutto sostenendo e accompagnando le istanze e le vertenze che provengono dai luoghi di lavoro e contemporaneamente favorendo un percorso di formazione per le nuove rappresentanze”.

“E’ fondamentale – prosegue il segretario Ust-Cisl – che nei luoghi di lavoro pubblici quali Comuni, enti statali e regionali, ospedali e scuole, siano presenti rappresentanze sindacali unitarie munite di strumenti e competenze adeguati ad affrontare i tumultuosi cambiamenti della normativa in atto e degli apparati di gestione. Fondamentale è anche la capacità dei rappresentanti sindacali di saper esprimere sensibilità e sostegno ai lavoratori ed ai loro diritti con la passione e la competenza che le Rsu della Cisl hanno sempre dimostrato” aggiunge Gallo.

“Una rappresentanza fatta di donne e uomini, lavoratori che hanno espresso consapevolmente una delega. Adesso tocca alla Cisl dare le risposte nei luoghi di lavoro. Nella sanità, dove sono in corso processi di riordino e di assunzioni. Nei comuni, sempre più stretti nella morsa dei tagli. Nelle ex Province, dove i dipendenti temono di pagare le inefficienze della politica. Nella scuola, dove andranno tutelati insegnanti e Ata (precari e di ruolo) dagli annunci che non dovessero soddisfare concretamente le legittime aspettative dei lavoratori”.

“Soppressione delle province con rischio di esuberi. La prevista stabilizzazione dei precari della scuola e la stabilizzazione dei precari degli enti locali. I concorsi negli ospedali e in sanità. Sono questioni urgenti, terreno di confronto sia nei luoghi di lavoro che nei tavoli provinciali e regionali. Così come le vertenze dei dipendenti pubblici che, pur contribuendo a farla funzionare, subiscono ingiustizie da una macchina amministrativa ingolfata e troppo politicizzata. Nella sanità come in altri enti regionali”.

La Cisl con il Segretario Generale Gianfranco Di Maria ottiene un grande successo alle elezioni RSU della Funzione Pubblica: nella provincia di Caltanissetta con oltre il 33,26 % dei voti, pari a 1.535 voti. Ad Agrigento il 32% pari a 2.300 voti e in provincia di Enna con il 31 % pari a 1083.

La Cisl ottiene importanti numeri nella scuola, comparto guidato dal Segretario Generale Salvatore Fanara: a Caltanissetta la Cisl ottiene il 32,55 % pari a 1666 voti. Ad Agrigento il 45% pari a 3.150 voti e ad Enna 22,95 pari a 846 voti.

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