Elezioni politiche, ufficializzata la candidatura di Annalisa Petitto al Senato: “Siamo l’unico partito che oggi discute e si confronta”

1010

Ufficializzata questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede del Partito Democratico la candidatura al Senato della Repubblica nel collegio uninominale Sicilia, quale candidato del Centro Sinistra di Annalisa Petitto. “E’ una candidatura richiesta dal partito – ha detto Annalisa Petitto – e che, pur avendo dato adito a diverse polemiche, oggi mi rende orgogliosa e convinta della mia appartenenza al Pd, l’unico e il solo che ancora oggi discute, a volte animatamente, ma discute, si confronta, litiga e poi fa sintesi forte di una responsabilità che solo i suoi dirigenti hanno. Il Pd, ringraziando Dio, è questo, e se non fosse questo farei fatica a viverci bene per come ci vivo. Giovedì sera incontrerò proprio qui tutti i segretari dei circoli della Provincia, a cui ieri ho inviato una lettera, per organizzare fattivamente l’avvio della campagna elettorale nella nostra comunità. I circoli, le donne e gli uomini del Pd sono la più solida e robusta colonna vertebrale del partito sulla quale può e deve far perno ogni candidatura e ogni sfida elettorale, anche la più complicata. Solo il Pd ha un patrimonio umano di questo spessore. La sfida che raccolgo insieme alla base e a tutti i dirigenti del mio partito è una sfida importante per il Paese: abbiamo la responsabilità di portare avanti l’unico programma politico serio, concreto, credibile e realizzabile perché  nasce da cose già fatte e cose già messe in campo nella Legislatura appena conclusasi. Il vero ed unico avversario politico non è all’interno del mio partito. L’avversario è l’estrema destra ed il populismo dilagante. La nuova legge elettorale consente agli elettori di votare una quota di deputati e senatori con il maggioritario scegliendo direttamente il candidato che preferiscono. Per il Senato questo territorio ha la possibilità di scegliere tra chi ha già ricoperto negli ultimi 25 anni tutti gli incarichi di governo locale e regionale, saltando, all’occorrenza dalla destra al centro e dal centro alla destra senza aver lasciato alcun segno tangibile della sua azione politica e presentandosi, oggi, all’elettorato, forte di un’amicizia personale con il presidente della Regione; oppure chi è una semplice consigliere comunale, eletta con un riconoscimento significativo della propria città e che, nelle ultime elezioni regionali, ha conseguito un risultato assolutamente soddisfacente frutto della stima e del calore della propria città e dell’intera provincia. Insieme a Massimo Arena, infatti, abbiamo contribuito in modo rilevante all’elezione dell’onorevole Arancio che oggi, rappresenta all’Ars il nostro territorio ed il nostro partito. Non ho mai ricoperto incarichi di governo né amministrato mai potere. Ho solo e sempre coltivato il sogno di occuparmi di questa provincia mettendo al suo servizio le mie competenze e ciò che è stata sempre la mia passione, l’impegno politico”.

Commenta su Facebook