Elezioni. Luca Mannino l'imprenditore "self made" per unire il centro-sinistra

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Ai nomi in corsa per la candidatura a sindaco nel centro sinistra, Salvatore Messana, Annalisa Petitto e Fausto Marchese, nelle ultime ore se ne è aggiunto uno che aderisce al profilo di personalità esterna ai partiti, dal valore riconosciuto da tutti, nel suo caso in campo imprenditoriale, che risponde al nome di Luca Mannino.

L’imprenditore nisseno che ha creato un piccolo impero nel campo dell’alta tecnologia applicata alla sicurezza, in queste ore è stato raggiunto dagli emissari del centro sinistra che hanno sondato la sua disponibilità a candidarsi a sindaco della città. La sua famiglia è anche editrice della televisione locale TFN e concessionaria di frequenze televisive sul digitale, mentre l’azienda che si occupa di hi tech, la Multicom Srl, lavora in tutto il territorio nazionale. Ma Luca Mannino è anche l’indimenticato presidente della Nissa. Quello della promozione in serie D con il gruppo allenato da quel Roberto Boscaglia che oggi nel Trapani sembra coltivare la prosecuzione di quel sogno inizialmente nisseno, visto che un terzo della squadra attuale è la stessa che ottenne la promozione a Caltanissetta e tra tutti spicca il nome di quel Cristian Caccetta che allora era tra i fedelissimi di Mannino e della maglia biancoscudata.

Ma nonostante il sogno della Nissa di Mannino alla fine si sia infranto, addirittura oggi con il rimpianto che “potevamo esserci noi al posto del Trapani”, nessuno in città  dà la colpa a lui. Molti ricordano gli sforzi prodotti dall’allora presidente, imputando all’ostico ambiente nisseno l’impossibilità di proseguire quel progetto. Mannino lasciò la Nissa quando militava in serie D, del resto, quindi con il titolo sportivo.

Oggi alla “promozione” dovrebbe portarci Caltanissetta.

Sul versante politico Mannino sarebbe gradito a diversi esponenti del Partito Democratico, ma non solo. L’imprenditore vanta un rapporto di stima reciproca con il deputato Udc all’Ars, Gianluca Miccichè.

Secondo i dirigenti del centro sinistra che stanno lavorando in queste ore a questa ipotesi, Luca Mannino candidato sindaco avrebbe un altro punto di forza: una storia di imprenditore autonomo che non ha militato mai alla corte di nessuno.

A questo punto bisognerà capire due cose. La prima è se veramente Mannino sia intenzionato a candidarsi, la seconda è se il centro sinistra e l’Udc lo sosterranno, superando le diversità di vedute interne e nella coalizione.

Se l’obiettivo è “una promozione per la città”, Luca Mannino deve prima vincere il “torneo dei dubbi”, il “campionato delle candidature” nel centro sinistra e i “sommovimenti delle diverse anime” del PD.

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