Elezioni. Lomaglio (PD): "con il Polo Civico un nuovo laboratorio politico"

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Il circolo Centro Storico del Partito Democratico è impegnato nella ricerca di un’alleanza ampia che veda il centrosinistra a fianco del Polo Civico. E’ quanto emerge dalla riunione di dirigenti e iscritti del Circolo Centro Storico del PD, tenuta all’Istituto Mottura giovedì sera.

Lomaglio e con lui il circolo del PD, come emerso anche dalla relazione introduttiva del segretario, Ivo Cigna, promuovono dunque l’alleanza con il Polo Civico e bocciano, senza nominarla apertamente, l’ipotesi di una candidatura dell’ex sindaco Salvatore Messana.

“Avremmo liste rinnovate nel Pd e credo che ci siano altrettante novità nel Polo Civico, quindi una nuova classe dirigente a cui dare fiducia e strumenti. In questo il circolo Centro Storico del Pd è impegnato e credo lo sia tutto il PD. Così si può opporre al populismo da una parte e al centrodestra dall’altra, un progetto di governo credibile e proiettato al futuro Dobbiamo evitare qualsiasi ipotesi conservatrice che guardi al passato, sarebbe un errore se la coalizione guardasse al passato. Dobbiamo guardare al futuro e a candidati sindaco che siano espressione di una novità in grado di governare”.

In tal senso Angelo Lomaglio ha le idee chiare. “Credo che sia uno sforzo di grande parte del PD di Caltanissetta, merito dei nuovi gruppi dirigenti del partito, giovani, imprenditori, donne professioniste che vogliono impegnarsi per cambiare la città, è una novità importante”, afferma Lomaglio in relazione all’alleanza con il Polo Civico.

“Il PD lo fa – spiega l’ex parlamentare – consapevole che dobbiamo costruire un laboratorio politico a Caltanissetta, unica città capoluogo in Sicilia dove si vota. Il PD vuole creare un’alleanza che non leghi solo i partiti del centrosinistra ma che insieme a loro veda l’unione organica e organizzata con le forze della società civile che stanno creando un soggetto politico nuovo. Un partito che non riesca a contaminarsi e imparare dal rapporto con la società civile, secondo noi è un partito finito, morto”. “In tal senso – prosegue – l’autoreferenzialità e il partire soltanto da se stessi non penso faccia bene . Allargare l’alleanza all’Udc e al Polo Civico è una scelta, consapevole e importante. Caltanissetta solo così può diventare laboratorio politico a partire da una condizione di degrado che il centrodestra ha creato. C’è bisogno anche di entusiasmo e ottimismo, che si costruisce dando una prospettiva di sviluppo e costruendo un progetto che non sia solo campanilistico. Apprezziamo nel Polo Civico l’impostazione di non partire solo dal campanile. Altre forze civiche si presentano solo con il campanilismo, facendo della nissenità il loro carattere. Credo che per amare la città bisogna uscire dalla logica conservatrice del campanile. Possiamo avere un ruolo nelle aree interne se ragioniamo in termini di area vasta del centro Sicilia”.

Secondo l’esponente del PD nisseno l’abolizione delle province e la nascita dei liberi consorzi “possono essere un occasione, se rilanciano alcuni elementi della centralità nissena, come una buona qualità della sanità, un polo sanitario d’eccellenza, il Cefpas e un progetto universitario integrato ad esso, indirizzato al polo bio-sanitario e sul progetto del policlinico del centro Sicilia. Tutto questo deve essere legato ad attività produttive, al rilancio dell’agricoltura che possono avere a Caltanissetta una prospettiva importante”, conclude l’esponente del PD, Angelo Lomaglio .

 

 

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