Elezioni liberi consorzi. Crocetta respinge l’ipotesi di un rinvio: “Lo decida l’Ars”

A dispetto di indiscrezioni e richieste apertamente formulate da pezzi della maggioranza all’Ars, il presidente della Regione Crocetta, respinge l’ipotesi di un rinvio del voto per l’elezione dei nuovi organi dei Liberi consorzi comunali, fissate il prossimo 20 novembre.

“Un rinvio – spiega Crocetta – basato sul fatto che il metodo di calcolo per l’attribuzione dei voti ai consigli comunali prevista dalla legge Delirio, potrebbe creare una ponderazione diversa per i consigli comunali eletti dopo la riduzione, decisa con legge regionale, del numero dei consiglieri”.

“Credo che il dipartimento enti locali – dice Crocetta – possa chiedere una direttiva al Ministero per allineare la ponderazione del voto, senza per questo rinviare. D’altra parte non può essere il governo a proporre la legge, quando l’esigenza viene avvertita da alcuni gruppi parlamentari. Se si vuole modificare la legge e si deve pertanto procedere al rinvio, le proposte di modifica devono essere presentate dall’aula. In atto, – aggiunge il presidente – ci sembra di capire che non tutte le forze politiche siano concordi e l’esecutivo non vuole apparire come il governo che rinvia continuamente tali elezioni per gestire il tutto con strutture commissariali. Il governo, ovviamente, – conclude Crocetta – si rimetterà al volere dell’aula in caso di modifiche presentate dal Parlamento”.

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