Elezioni. Forza Italia chiede un passo indietro a Campisi. "Centrodestra unito senza pregiudiziali"

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Forza Italia - Fuschi - Aiello - Milano“Aspettiamo che chi ha fatto un passo avanti possa ripensarci per il bene della città”. Con queste parole il consigliere Oscar Aiello, componente del comitato organizzativo di Forza Italia Caltanissetta, chiede, senza citarlo apertamente, al sindaco uscente e ricandidato, Michele Campisi, un passo indietro per formar e un’alleanza larga di tutto il centro deste anche comprenda l’Udc.

Forza Italia chiuderà la lista e l’accordo per il candidato sindaco del centro destra attraverso il lavoro del coordinamento organizzativo nominato dal Senatore Gibiino, coordinatore regionale di FI.

Ieri mattina Oscar Aiello, Pietro Milano e Gianfranco Fuschi (Michele Mancuso che ne fa parte era assente per motivi di salute), hanno illustrato i prossimi passi del partito in città e in provincia, visto che i quattro esponenti devono coordinare l’organizzazione anche negli altri centri.

Nel comitato organizzativo ed elettorale è stato chiamato Oscar Aiello, il consigliere comunale che è anche promotore del club Forza Silvio.

“Adesso è ufficiale, mancava soltanto la formalità. Ora siamo pronti per finire la lista, abbiamo adesioni e programma. Diversamente da altri non abbiamo fatto salti in avanti con nominativi o altro, auspichiamo una coalizione con tutti i partiti di centrodestra, Udc e Ncd con un unico candidato. Siamo per il bene della città senza pregiudiziali e per il dialogo”.

Quando chiediamo ad Aiello se adesso si azzera tutto, anche la valutaizone sulla ricandidatura del sindaco Campisi, l’esponente forzista non appare possibilista, anzi.

“Non dipende da noi, siamo pronti e aspettiamo chi ha fatto un passo avanti possa ripensarci per il bene della città perchè se non siamo uniti faremmo vincere la sinistra o forze populiste che non hanno fatto bene alla città”.

“Avevamo stabilito – spiega l’avvocato Pietro Milano, uno dei componenti del comitato – di aderire da mesi, quando uscì il manifesto del presidente Silvio Berlusconi. Oggi siamo in fase di organizzazione, abbiamo le elezioni, ma il comitato non si occuperà solo di Caltanissetta, ma anche degli altri comuni dove si vota e dell’organizzazione del partito. Non si parla più di anime diverse ma una sola, i moderati, che hanno tanto da dire e sono una maggioranza silenziosa spesso non tenuta in considerazione”.

Non si parla più di anime diverse, ma di un solo partito, Forza Italia, che è innegabile, però, che raccoglie esperienze anche diverse, come il Cantiere Popolare, che in città fa parte della giunta Campisi. In relazione al metodo per la scelta del candidato sindaco, Milano spiega: “noi cercheremo di batterci perchè il fronte moderato abbia un solo candidato, faremo tutti gli sforzi. Poi se non ci si arriva non sarà nostra responsabilità. Credo sia più importante parlare di programmi veri, non libri dei sogni. Caltanissetta ha bisogno di un programma concreto che sfrutti le potenzialità del territorio”.

In Forza Italia entrano gli ex An. Con Gianfranco Fuschi, a giorni, saranno ufficializzati anche altri ingressi di peso che annuncia lo stesso Fuschi. “L’apporto è quello di sempre, l’anima di destra a Caltanissetta è stata sempre determinante nell’elezione o non elezione dei sindaci. La gran parte dell’esperezienza di AN è già dentro Forza Italia e da sabato ci sarà anche Nello Musumeci con Giovanna Candura. Quindi tutta l’area che faceva capo ad Alleanza nazionale è confluita di fatto in maniera naturale in Forza Italia e non in altri partiti assolutamente”, chiarisce Fuschi eliminando qualsiasi dubbio che gli ex AN nisseni possano andare con la Meloni.

 

 

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