Elezioni. Forum Civico. Gli opposti si attraggono. Partiti e movimenti per il bene comune. Guarda chi c'era

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E’ partito con i quattro tavoli tematici il Forum Civico della città di Caltanissetta che si concluderà con l’assemblea plenaria di domenica sera all’istituto Testasecca di Viale della Regione.

Erano presenti tutti i soggetti aderenti al Forum, più qualche sorpresa. Se infatti era preventivata la partecipazione di Michele Giarratana con Caltanissetta Protagonista, dell’avvocato Boris Pastorello, dei Comitati di quartiere, rappresentanti da Settimo Ambra e Carmelo Bosco, oltre che dal portavoce Carlo Campione, del Partito Democratico con Linda Petrantoni, Gabriella Falzone, Puccio Dolce, tra gli altri, del Patto Etico Responsabile con Rubens Giamporcaro, solo per citarne alcuni, meno prevista era la partecipazione del Movimento 5 Stelle che si è invece presentato con i suoi esponenti di punta, su tutti Giancarlo Cancelleri e Giovanni Magrì.

Mentre Fabio Ruvolo e Carlo Campione, insieme ai rappresentanti delle Acli, del Partito Democratico e di altri soggetti del terzo settore discutevano nel tavolo sul Welfare, a cui sedeva anche il candidato sindaco del M5S, Magrì, al piano terra, nel tavolo “Snellimento della Pubblica Amministrazione”, sedevano di fronte il candidato di “Caltanissetta Protagonista”, Michele Giarratana e Giancarlo Cancelleri con a fianco Gabriella Falzone, da una parte, e gli esponenti del Patto Etico dall’altra.

Nell’altro tavolo, “Sviluppo Economico”, insieme al PIN, partito Italia nuova, c’erano i rappresentanti di “Caltanissetta 2022” e di “Un’altra Storia” come Pasquale Tornatore e per il PD, Linda Petrantoni.

Stiamo citando solo qualche nome così come la memoria ce lo suggerisce, perchè al Forum Civico c’erano veramente tantissimi “opinion maker” e i soggetti portatori di interessi del mondo politico e sociale, ma anche dell’associazionismo di categoria e dell’impresa.

Tra i promotori del Patto Etico, come il prof. Ferdinando Rovello, c’è soddisfazione per aver fatto sedere allo stesso tavolo persone e soggetti così diversi. E il dibattito maturato è stato produttivo. Democrazia partecipata, referendum propositivi, petizioni, bilancio sociale, legge 328, legge sul commercio, sostegno agli artigiani ed ai commercianti. Sono questi i temi di cui si è principalmente discusso e a giudicare dall’andamento del Forum Civico, prima esperienza del genere a Caltanissetta, è un peccato per chi non ha aderito.

Perchè se è vero che uno dei “goal” del forum potrebbe essere una piattaforma comune per possibili alleanze alle amministrative, un obiettivo non meno importante sarebbe una piattaforma condivisa di pochi punti, cinque o al massimo dieci, su cui partiti e movimenti potrebbero concordare pur rimanendo ognuno nelle sue liste e alleanze.

Allora il Forum non solo avrà avuto successo, ma sarà un’esperienza da consolidare e proseguire in vista e soprattutto oltre il momento elettorale.

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