Elezioni e propaganda. Riunione in Prefettura. Ecco tutte le regole da seguire per comizi e dibattiti

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Prefetto Carmine ValentePresso la Prefettura di Caltanissetta si è svolta una riunione presieduta dal Viceprefetto aggiunto, Domenico Fichera, dirigente dell’Ufficio Elettorale, con la partecipazione dei rappresentanti dei comuni della provincia, delle Forze dell’Ordine e dei partiti e movimenti politici, allo scopo di concordare le misure opportune per un ordinato svolgimento della propaganda elettorale in vista delle elezioni reginoali del 28 ottobre prossimo. Ecco i temi della riunione, così come comunicati alla stampa dalla Prefettura, sui quali i candidati e le istituzioni del territorio si sono impegnati.

Collaborazione

Nel corso della riunione il Vicprefetto Aggiunto Dott. Fichera ha rivolto ai partecipanti l’invito a collaborare affinchè il diritto alla propaganda elettorale venga esercitato in modo conforme alla normativa vigente ed alle nrome della civile conviivenza.

Propaganda elettorale

Gli intervenuti ahnno concordato di stabilire alcune misure affinchè le iniziative di propaganda elettorale non arrechino turbamento alla normale attività ed alla quiete dei cittadini affinchè siano evitate nei comizi e nei giornali parlati (radiogiornali e telegiornali) intemperanze verbali e la competizione si svolga in un’atmosfera di reciproco rispetto tra i concorrenti.

Comizi Elettorali

Sono state illustrate le comunicazioni che i rappresentanti dei partiti e dei gruppi politici dovranno effettuare al competente organi di Polizia per un ordinato svolgimento dei comizi con riferimento al preavviso, agli orari e alla durata degli stessi. E’ stato convenuto che durante lo svolgimento di tradizionali procesioni religiose nelle vie e nelle piazze destinate ai comizi, si provvederà alla sospensione degli stessi con recupero del tempo.

Affissioni, sondaggi e Gazebo

Sono state ricordate le norme regolanti le modalità di affissione dei manifesti, delle scritte e dei segni di propagnda fissa e su mezzi mobili. Si è discusso anche in ordine alla regolamentazione dei Comitati Elettorali alla diffusione di sondaggi demoscopici, ed in merito all’installazinoe di Gazebo, ricordando che a seguito di indicazioni fornite dal Ministero ell’Interno si ritiene che possa essere consentito l’utilizzo delle suddette strutture a fini elettorali, solo per un più agevole esercizio delle forme di propaganda consentite, quali volantinaggio, pur nel rispetto della norma che vieta dal trentesimo giorno antecedente le elezioni ogni forma di propaganda a posto fisso in luogo pubblico.

E’ stato inoltre ricordato ai Sindaci ed ai loro delegati intervenuti alla riunione di mettere a disposizione dei partiti e dei movimenti politici in misura eguale tra loro i locali di proprietà già predisposti per conferenze e dibattiti, nonché è stato ribadito l’obbligo di individuare un numero idoneo di spazi per le affissioni di propaganda elettorale ed ubicarli nelle varie zone della città in modo da disincentivarne l’affissione selvaggio e in modo equo.

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