Elezioni. Corte d'Appello ufficializza risultati. Alla proclamazione solo Miccichè e Cancelleri

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Gianluca Miccichè UDCL’Assemblea Regionale Siciliana non si insedierà prima del 5 dicembre, ma intanto la Corte d’Appello di Caltanissetta ha ufficializzato stamane i risultati della tornata elettorale del 28 ottobre scorso, proclamando i 4 eletti nella circoscrizione provinciale di Caltanissetta, Giancarlo Cancelleri, Gianluca Miccichè, Giuseppe Arancio  e Pino Federico. Ma solo i primi due erano presenti alla proclamazione ufficiale da parte del presidente della Commissione elettorale presso la Corte d’Appello, il giudice Antonino Porracciolo.

La Corte ha quindi dato “conformità legale” a quello che era ormai un risultato consolidato, ovvero l’elezione dei primi quattro candidati delle prime quattro liste provinciali, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Udc e PDS-Mpa.

Il neo deputato del Udc, Gianluca Miccichè non sta certo ad aspettare che il 5 dicembre l’Ars inizi l’attività e il deputato nisseno è già a lavoro. Innanzitutto, ci dice, per Caltanissetta c’è un’opportunità storica vista l’ampia rappresentanza che esprime la provincia con 4 deputati e un presidente della Regione (e a breve un assessore. ndr). Miccichè riconosce l’esigenza dei tagli in tempo di spending review, ma pur nell’ambito di accorpamenti è necessario mantenere la provincia di Caltanissetta e le sue strutture come la sede del distretto giudiziario, della Corte d’Appello della questura della Prefettura e dei tanti uffici periferici che rappresentano migliaia di posti di lavoro per la città e in prospettiva sono indispensabili per il futuro delle prossime generazioni.

Giancarlo Cancelleri, presente alla proclamazione, a margine ha confermato la risposta del Movimento a chi, come Grande Sud, aveva ciriticato la decisione di affrancarsi dai rimborsi elettorali rigettando le somme. “Mai il Movimento prenderà i rimborsi elettorali – ha spiegato Cancelleri – perchè siamo rispettosi del referendum del ’93 con cui i cittadini votarono l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti”. Per quanto riguarda invece il surplus dell’indennità di deputato non percepita (i deputati 5 stelle prenderanno 2.500 euro al mese al netto di spese di trasporto e tasse), il portavoce di M5S Sicilia, Cancelleri, ha spiegato che le voci che davano per possibile un protocollo d’intesa con Banca Etica non sono fondate e che tale opzione era stata subito bocciata. “Non intendiamo fare un fondo per un parco progetti con i soldi delle indennità perchè riteniamo che debba essere la Regione e quindi l’istituzione pubblica a finanziare i progetti meritevoli di giovani”, ha spiegato.

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