Elezioni. Centrosinistra verso Giovanni Ruvolo del Polo Civico. Converge anche Udc?

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Scade domani il termine ultimo che il Partito Democratico, questa volta in modo unitario e compatto, ha posto a se stesso, alla coalizione ed ai possibili alleati per dichiarare chiaramente la propria posizione rispetto alle candidature a sindaco per le elezioni amministrative del 25 maggio.

In queste ore sono proseguiti febbrili i contatti tra i responsabili del Partito Democratico, l’Udc, il Polo Civico e gli altri partiti del Centro sinistra per definire quella che ormai sembra essere la candidatura più consistente in campo, quella di Giovanni Ruvolo del Polo Civico.

Anche l’Udc, secondo indiscrezioni, starebbe per convergere su Ruvolo dopo incontri diretti tra esponenti centristi e quelli del Polo Civico. Da parte sua il candidato del Patto Etico Responsabile e successivamente del Polo Civico, aveva già lanciato appelli “alla politica che si vuole rinnovare”. Ma per farlo “deve appoggiare il Polo Civico, i movimenti dal basso”. Insomma, lo stesso Ruvolo è stato sempre chiaro: “i partiti, per praticare un vero rinnovamento devono pagare un prezzo”. Che significa una richiesta di autonomia da parte di Ruvolo, che intende essere il candidato del Polo Civico sostenuto anche dai partiti che vogliono partecipare al cambiamento, e non viceversa.

L’alleanza ampia che dal centro sinistra, con l’Udc, arrivi fino ai movimenti civici, così come l’aveva auspicata il segretario del PD, Giuseppe Gallè, si potrebbe infine realizzare. Ad un prezzo alto per i partiti, ma anche con diverse opportunità per essi. Il prezzo che dovranno pagare è riferito alle scelte che passeranno da Ruvolo, che prima di tutto è il candidato del Polo Civico. In seconda battuta perché sia Pd che Udc per tal via rinunceranno a una propria leadership personale. In compenso i due principali partiti, alleati a Palermo e a Roma, possono mettere a frutto la decisione di presentare liste rinnovate per gran parte dei candidati, spesso giovani e alla prima candidatura per il consiglio comunale, esclusi alcuni uscenti.

Perché il rinnovamento voluto dal PD, che ha applicato tale disciplina innanzitutto a se stesso (basta vedere la lista per il consiglio comunale fatta per la maggior parte di nomi nuovi), faciliterà il compito di Ruvolo nel trovare una sintesi.

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