Elezioni amministrative. Sette sindaci eletti nel Nisseno tra sorprese e conferme

I risultati delle elezioni amministrative in provincia di Caltanissetta che vedevano 7 comuni al voto. A Niscemi vittoria netta dell’uscente Massimiliano Conti, riconfermato sindaco con oltre il 63 percento delle preferenze. Nell’unico comune in cui si votava con il proporzionale non ci sarà necessità di ballottaggio visto il risultato ottenuto dal primo cittadino. In pratica quasi due votanti su tre hanno dato fiducia a Conti, avvocato, appoggiato dalla Lista civica “Conti sindaco” e dai partiti “Fratelli d’Italia”, “Italia Libertas Udc” e “Noi con l’Italia Dc Democrazia Cristiana”. I primi due assessori già indicati in fase di presentazione di candidatura sono il medico Pino Stefanini e la pediatra Marianna Avila. Al secondo posto si è classificato il Carlo Pisa, odontoiatra, sostenuto dal Partito democratico e due liste civiche. Pisa si è fermato al 20 percento di preferenze. Poco sotto, al 16,5 percento Valentina Spinello.

Giovanni Zuccalà è il nuovo sindaco di Butera. Gli elettori del paese a sud della provincia di Caltanissetta hanno suffragato il candidato sindaco della lista “Il futuro è adesso” con il 60 percento dei voti. All’uscente e ricandidato Filippo Balbo il 39 percento. Prima delle votazioni Zuccalà aveva indicato due assessori: Giusepe Vespa e Giuseppe Alberto Buttiglieri.

Sconfitta per il partito democratico a Sommatino dove il sindaco uscente Elisa Carbone si piazza al terzo posto nella sfida per la carica di primo cittadino. Eletto sindaco con il 39 percento delle preferenze Totò Letizia con la lista “Sommatino sei Tu”. Al secondo posto Giuseppe Galante che entra così in consiglio. A rimanere fuori è il sindaco uscente con la sua lista “Il Paese che sarà – Elisa Carbone sindaco” che si è fermata al 27 percento.

Vittoria praticamente senza avversari del candidato Rosario Sarino Nuara che è diventato il nuovo sindaco di Campofranco. L’uscente Rino Pitanza non si era ricandidato e per consentire il regolare svolgimento delle elezioni era stata allestita una lista civetta a tutela della competizione. Nuara ha così totalizzato il 78 percento dei voti mentre l’altro candidato, Giuseppe Crilingione Palumbo si è fermato al 12. Martedì sera in piazza Crispi a Campogranco Pitanza ha programmato un comizio in cui spiegherà le ragioni della sua scelta di non ricandidarsi.

Sfida vera, invece a Marianopoli dove i cittadini hanno confermato sindaco Salvatore Noto che con 623 preferenze ha totalizzato il 55 percento dei voti. Battuto il candidato sfidante Calogero Casucci che si è fermato al 44,4 percento. Noto ha espresso sodisfazione per la rielezione che ha condiviso con la squadra di assessori uscenti. “I cittadini hanno capito il lavoro fatto in questi cinque anni” ha detto il riconfermato sindaco.

Nessuna sorpresa ad Acquaviva Platani dove si è confermato sindaco l’uscente Salvatore Caruso. Per lui 436 voti contro i 124 dello sfidante Vincenzo Vullo. Per Caruso si tratta del terzo mandato alla guida del municipio di Acquaviva. Come sempre data l’altissima percentuale di emigrati il piccolo comune del Nisseno registra una percentuale bassa di votanti, inferiore al 20 percento.

Terzo mandato anche per Rosario Carapezza, 42 anni, confermato sindaco di Resuttano. Una vittoria larga ottenuta con il 55 percento delle preferenze. 744 per la precisione contro le 568 ottenute dallo sfidante Gaetano Frugolino. E’ la prima volta a Resuttano che un sindaco viene eletto per la terza volta consecutiva. Nei piccoli comuni è stato eliminato il tetto massimo dei due mandati consecutivi, ma anche in epoca della prima republica non era mai accaduta una rielezione per tre volte. Carapezza ha designato come primi due assessori Angelo Gulino e Vincenza Mazzarisi.

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