Elezioni ARS. Cancelleri opta per seggio nisseno. "Principio di territorialità", delusione a Gela

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Cancelleri_LomonacoSciolti i nodi sulla scelta del seggio da parte del Portavoce del Movimento 5 Stelle Giancarlo Cancelleri. Cancelleri era infatti candidato ed eletto deputato nei tre collegi di Caltanissetta, Catania e Palermo. La scelta del collegio di Cancelleri è stata affidata in maniera democratica al volere delle provincie con il metodo delle votazioni “dei meet- up”. Le votazioni hanno dato l’esito del collegio di Caltanissetta per il principio della territorialità.  Appresa la notizia Cancelleri si è così rivolto al concittadino Giuseppe Lomonaco di Gela: “Non avremo l’onore di averti a Palermo con noi. Gela, di cui tu sei splendida espressione rimane il centro del nostro agire. Mi impegnerò il doppio perché il tuo risultato straordinario non sia vano”. Risultano così eletti deputati regionali a Palermo Giampiero Trizzino e a Catania Francesco Cappello, ed a Caltanissetta per l’appunto Giancarlo Cancelleri.

In alcuni siti internet di Gela si manifesta un po di delusione per la decisione assunta dal Movimento 5 Stelle alla luce dello straordinario risultato di Giuseppe Lomonaco, un giovane di Gela, candidato in lista che ha ottenuto oltre 3.500 voti, tutto sommato pochi in meno dello stesso Cancelleri che di voti in provincia ne ha avuto poco più di 5 mila. Un grande risultato per un giovane candidato in una nuova lista che solo Gela, la città del golfo sempre provvida di voti per i suoi figli, poteva concedere. Ma, da Palermo, dove il Movimento 5 Stelle ha tenuto testa alla pari di Crocetta e Musumeci e a Catania, dove ha superato Gianfranco Miccichè, c’erano altrettanti militanti che si sono spesi in campagna elettorale ottenendo grosse percentuali.

E così è prevalso il principio della territorialità, ovvero dare al territorio un deputato espressione dello stesso.

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