Eletto il direttivo del Centro Regionale Studi Urbanistici. Il presidente Trombino: “Gli ingegneri siciliani faranno sentire la propria voce”

Sono state elette all’unanimità presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Caltanissetta, le cariche del direttivo del CERSU, Centro Regionale Studi Urbanistici. Il Centro siciliano ha mosso i suoi primi passi lo scorso novembre quando si è tenuta la prima assemblea dei soci nel corso dell’Assise regionale organizzata a Palermo dalla Consulta degli Ordini degli Ingegneri di Sicilia.

A condurre il CERSU per i prossimi quattro anni sarà Giuseppe Trombino, ingegnere, docente stimato e urbanista di consolidata fama. Eletti assieme a Trombino l’ing. Nunzio Santoro, che ricoprirà la carica di vicepresidente, e gli ingegneri Jennifer D’Anna e Andrea Sansone rispettivamente segretario e tesoriere del CERSU.

Il CERSU, istituito per iniziativa della Consulta Ingegneri Sicilia, è un’associazione che non persegue fini di carattere speculativo e di lucro, ed è aderente al Centro Nazionale per gli studi Urbanistici.

Nel capoluogo nisseno, erano presenti il presidente del Centro Nazionale Studi Urbanistici, prof. ing. Paolo La Greca, il consigliere nazionale ing. Gaetano Fede, il presidente della Consulta ing. Elvira Restivo ed il neo eletto presidente del Centro provinciale della provincia di Catania, ing. Carmelo Maria Grasso.

La recente approvazione di una legge per il governo del territorio – afferma il neo presidente – ha aperto una nuova stagione per l’urbanistica siciliana, che consentirà di superare la visione del piano inteso come strumento di mera valorizzazione dei valori fondiari dei suoli,  trasformandolo in strumento di riequilibrio tra le componenti territoriali, di valorizzazione dell’esistente, di elevazione dell’offerta di servizi per la collettività, da costruire a partire da una visione strategica dello sviluppo economico e sociale delle città e dei territori.

La costituzione di un Centro studi che assuma come campo di azione privilegiato le componenti ingegneristiche nei processi di pianificazione urbanistica e territoriale che dovranno avviarsi in base alla nuova legge e che abbia come riferimento territoriale l’intera regione, si inserisce dunque perfettamente nel processo di rinnovamento in atto.

Compito del Centro – conclude l’Ing. Giuseppe Trombino –  sarà quello di mettere a sistema le competenze disciplinari degli ingegneri siciliani nei processi di pianificazione in maniera tale da orientarle sinergicamente secondo principi di governo del territorio che pongano al centro l’ormai ineludibile obiettivo dello sviluppo sostenibile, supportando le iniziative che in materia di pianificazione dovranno assumente gli enti territoriali ed in particolare tutti i comuni siciliani.

Gli studi, le ricerche, tutte le iniziative, anche divulgative e formative, e di valorizzazione di buone pratiche che il Centro potrà svolgere, e che dovranno svilupparsi in un rapporto sinergico, da un lato con la Consulta regionale e dall’altro con gli Ordini provinciali, potranno consentire agli ingegneri siciliani di far sentire la propria voce, autorevole e qualificata, unitariamente orientata a definire linee guida e principi ineludibili.

L’ing. Paolo La Greca, presidente del Centro Nazionale Studi Urbanistici, ha salutato con entusiasmo l’elezione del direttivo regionale sottolineando che la costituzione del CeRSU in Sicilia manifesta la centralità che gli Ingegneri di Sicilia attribuiscono al governo del territorio. La necessità di una visione integrata ed integrale alle questioni del territorio siciliano dai rischi urbani e territoriali alla pianificazione paesaggistica e territoriale fino alle nuove prassi dei PUG introdotti dalla Lr 19/2020 necessitano delle competenze e delle professionalità degli ingegneri. Le qualificate presenze del nuovo Direttivo regionale sono una garanzia a presidio di un’azione incisiva ed efficace.

Il consigliere nazionale ing. Gaetano Fede ha espresso grande soddisfazione per l’elezione del primo direttivo Cersu, organismo pensato già qualche anno fa, ma la cui effettiva nascita è stata rimandata a causa degli eventi pandemici. La nostra Regione – afferma Fede –  ha bisogno nell’ urbanistica e in generale nel governo del territorio, di contributi di alta professionalità e di specifiche conoscenze  che certamente gli ingegneri  potranno fornire. La qualità dell’intero direttivo – conclude il consigliere nazionale –  è tale da poter assicurare  importanti  contributi di idee e proposte alla nostra Sicilia  e alla sua crescita economica e sociale.

Tra CERSU e Consulta degli Ingegneri di Sicilia – sostiene il presidente della Consulta ing. Elvira Restivo – si vuole riproporre sull’Isola la stessa collaborazione esistente tra CENSU e Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Impegnarsi a concordare ed a definire con la Consulta Regionale e con i rispettivi Ordini Provinciali gli opportuni raccordi istituzionali ed operativi in materia Urbanistica, Edilizia ed Ambientale, questo uno degli scopi del Centro che dovrà ricercare la massima collaborazione, pur nel rispetto della autonomia Statutaria, con la Consulta Regionale – conclude l’ing. Restivo –  al fine di trasmettere all’esterno in maniera univoca la voce e le opinioni della Categoria degli Ingegneri nei suddetti ambiti.

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