Elemosina molesta all’uscita del supermercato. Straniero 35enne si scaglia contro i Carabinieri, arrestato.

954

Richieste pressanti per ottenere un obolo all’uscita di un supermercato, infastidendo i clienti. E quando il metronotte cerca di allontanarlo ingaggia un lite, poi sfociata in un’aggressione ai Carabinieri nel frattempo intervenuti.

Nel pomeriggio del 9 gennaio 2016, i Carabinieri della Tenenza di Caltanissetta sono intervenuti, su richiesta di più cittadini al 112, all’esterno del supermercato “Eurospin” di Contrada Bigini di San Cataldo, dove era stato segnalato il comportamento molesto da parte di uno straniero che con la pretesa di ricevere l’elemosina stava infastidendo i clienti del supermercato.

Giunta sul posto la pattuglia di San Cataldo constatava che uno straniero stava litigando con un cliente e con la guardia giurata del supermercato. Alla vista dei militari lo straniero ha tentato vanamente di fuggire per non farsi identificare. L’uomo, esagitato, ha reagito con violenza contro i Carabinieri, con calci e pugni davanti a decine di testimoni. Con l’aiuto di un’altra pattuglia giunta nel frattempo da Caltanissetta, i Carabinieri  hanno bloccato e arrestato AKPOKIGHE Emmanuel, nigeriano di 35 anni, gravato da precedenti.

Lo straniero è stato poi ristretto  agli arresti domiciliari per i reati di lesioni personali aggravate e resistenza a Pubblico Ufficiale, mentre due Carabinieri sono dovuti ricorrere alle cure del caso presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Caltanissetta, venendo dimessi con svariati giorni di prognosi a causa delle lesioni riportate.

La mattina seguente AKPOKIGHE, non contento è evaso dagli arresti domiciliari e si è recato nuovamente presso il parcheggio del supermercato Eurospin, dove iniziava nuovamente ad infastidire i clienti. Il 35enne nigeriano è stato nuovamente arrestato dai Carabinieri di San Cataldo e Caltanissetta. Questa volta è stato ristretto in carcere, al Malaspina.

Ieri mattina gli arresti sono stati convalidati e AKPOKIGHE Emmanuel è ancora ristretto in carcere in attesa del processo per direttissima che si svolgerà venerdì mattina.

Commenta su Facebook