Effetto trascinamento e premio di maggioranza. La geografia del Consiglio in base al ballottaggio

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La legge elettorale regionale per gli enti locali siciliani, la numero 35 del 15 settembre 1997 così come modificata dalla legge regionale 38 del 2 settembre 2016, nei comuni sopra i 15 mila abitanti attribuisce la vittoria e il premio di maggioranza al candidato sindaco che al primo turno abbia totalizzato almeno il 40 percento dei voti validi purché anche le sue liste a supporto raggiungano la stessa cifra. Se nessuno dei candidati alla carica di sindaco ottiene il 40 percento al primo turno, a determinare l’elezione del primo cittadino sarà il ballottaggio.

Chi tra i due candidati vince al secondo turno ottiene il premio di maggioranza, ovvero un numero di seggi in consiglio comunale che garantisce la maggioranza numerica e quindi la governabilità. Per il Comune di Caltanissetta il premio di maggioranza è fissato nel numero di 14 seggi su 24 complessivi, che saranno assegnati alla lista o alla coalizione di liste a sostegno del candidato più votato al ballottaggio. Il secondo più votato alla carica di sindaco, ovvero il candidato perdente al secondo turno, avrà assicurato il posto in Consiglio comunale. Rimangono così da assegnare 9 seggi a tutte le restanti liste che hanno partecipato alla competizione elettorale superando lo sbarramento del 5%.

Il 12 maggio a Caltanissetta si terrà il ballottaggio per l’elezione del sindaco tra i candidati Michele Giarratana e Roberto Gambino. Le liste collegate a Giarratana hanno totalizzato al primo turno di domenica 28 aprile 2019 il 46,25 percento dei voti. Non abbastanza per annullare l’effetto trascinamento in caso di vittoria dell’avversario. Solo con il 50 percento dei voti di lista al primo turno si blocca il premio di maggioranza dello sfidante.

Ecco quindi i possibili scenari.

In caso di vittoria di Michele Giarratana: 14 seggi andranno ripartiti tra le liste collegate con il candidato sindaco. 4 seggi andranno alle liste collegate con il candidato Salvatore Messana. 3 seggi alla lista del candidato Roberto Gambino (compreso quello assegnato al miglior secondo). 2 seggi alla lista del candidato Oscar Aiello e 1 seggio alla lista del candidato sindaco Licata.

In caso di vittoria di Roberto Gambino: 14 seggi andranno alla lista a sostegno di quest’ultimo. 6 seggi alla coalizione di liste a sostegno di Michele Giarratana (compreso quello assegnato al miglior secondo). 2 seggi alla coalizione di Messana, 1 seggio ciascuno alle liste di Aiello e Salvatore Licata.

All’interno delle coalizioni di liste il riparto proporzionale viene effettuato con il metodo D’Hondt (per gli amanti dei numeri in questo caso si utilizza il metodo “doppio” D’Hondt), dal nome del matematico giurista che lo inventò. Si dividono i voti di una lista o di un aggregato di liste collegate dividendo i voti di ciascuna lista per una serie di coefficienti fino al numero di seggi da assegnare. La suddivisione dei seggi sarà effettuata dalla Commissione elettorale circoscrizionale all’esito del ballottaggio.

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