Educazione alla legalità: a Caltanissetta i carabinieri incontrano gli studenti

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Anche per l’anno scolastico in corso, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, di concerto con il Ministero dell’Istruzione, della Ricerca e dell’Università, ha promosso sul tutto il territorio nazionale incontri presso gli istituti scolastici e visite guidate all’interno delle Caserme sul tema dell’educazione alla legalità e delle devianze giovanili.

D’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale Ambito territoriale di Caltanissetta ed Enna, sono state individuate – nell’ambito della Provincia nissena – numerose scuole ove i militari dell’Arma hanno illustrato i rischi e gli effetti nocivi derivanti dall’uso delle sostanze stupefacenti e dell’alcool, ma anche i pericoli del bullismo e del cyberbullismo. Su quest’ultimo tema ci si è particolarmente soffermati considerati i recenti gravi episodi che la cronaca nazionale ha registrato, con diversi minori vittime di violenze fisiche e psicologiche.Gli studenti sono stati sensibilizzati affinché, in presenza di episodi di bullismo o cyberbullismo, riferiscano ciò che accade agli insegnanti, ai genitori, alle associazioni nate proprio per fronteggiare il fenomeno o alle forze dell’ordine, evitando soprattutto di isolare le vittime, il tutto al fine anche di scongiurare gravi ed irreparabili conseguenze.

Nel corso di questi mesi, gli Ufficiali dei reparti di Caltanissetta, Gela e Mussomelidipendenti dal Comando Provinciale, diretto dal Colonnello Gerardo Petitto, hanno tenuto ben ventisette conferenze presso le scuole medie inferiori e le scuole medie superiori, incontrando quasi tremila alunni, mentre altri seicento hanno visitato otto caserme dell’Arma nissena. Grande è stata l’attenzione evidenziata dagli studenti nel corso degli incontri, specie nell’ascoltare le concrete esperienze professionali e le conoscenze dei relatori su argomenti e condizioni diffuse nel mondo dei giovani.

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