Edilizia scolastica, la Cisl: “aprire cantieri a giugno, fare presto l’anagrafe degli istituti”

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Ha fatto tappa a Caltanissetta, la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza degli edifici scolastici nel territorio Siciliano promossa dalla Ust Cisl di Agrigento Caltanissetta Enna e dalle federazioni Cisl Scuola e Filca Cisl che hanno messo in campo una serie di proposte per rilanciare il comparto scuola e dell’edilizia.

La Cisl – hanno spiegato in conferenza stampa Emanuele Gallo, Rosanna Laplaca e Francesco Iudici – oggi chiede venga subito fatto un monitoraggio aggiornato sullo stato di salute degli edifici scolastici della provincia di Caltanissetta, che individui le priorità per un’efficace gestione degli investimenti ed una maggiore tempestività degli interventi di manutenzione urgente, per migliorare le condizioni strutturali e i livelli di sicurezza e salubrità degli ambienti. Una mappa che indichi quali opere di ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici debbano partire dal mese di giugno prossimo”.

Con il Decreto Irpef, il Governo ha “liberato” risorse per 244 milioni di euro in due anni. Dal 1° luglio partirà l’anagrafe degli istituti scolastici e considerato che dalle regioni “obiettivo Convergenza” dell’UE come la Sicilia, torneranno indietro 400 milioni di euro non spesi, diventa oggi indifferibile premunirsi degli strumenti idonei a far partire i cantieri, non appena arriveranno le risorse. Tra questi, l’anagrafe degli istituti scolastici e degli interventi: da quelli urgenti a quelli strutturali, dalle manutenzioni ordinarie a quelle straordinarie.

In provincia di Caltanissetta esistono 384 scuole a vario titolo di competenza dei comuni, della provincia e della Regione. Sono 168 le scuole dell’infanzia i cui interventi sono di esclusiva competenza dei sindaci. 81 sono le scuole primarie, 37 quelle scuole secondarie di I° grado e 48 le secondarie di II° grado. Sono infine 50 gli istituti scolastici privati.

La Cisl – spiega il segretario Ust, Emanuele Gallo – da sempre attenta alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, ritiene di fondamentale importanza l’attivazione urgente di un tavolo tecnico con gli enti che gestiscono le scuole, ovvero Sindaci e Commissari delle province, per avviare una programmazione concreta degli interventi necessari e delle risorse da impegnare in tempi brevi”.

Chiederemo al governo regionale di utilizzare l’edilizia scolastica e la messa in sicurezza degli edifici pubblici come misura anticrisi, considerato che l’attuale governo nazionale ha sposato la tematica come una delle priorità su cui intervenire”, hanno dichiarato in conferenza stampa il Segretario Generale della Ust CISL Agrigento Caltanissetta Enna, Emanuele Gallo, ed i Segretari Generali delle federazioni della Scuola e degli Edili, Rosanna Laplaca e Francesco Iudici.

Caltanissetta – proseguono i tre segretari – è una delle province in cui l’edilizia segna il passo e gli istituti scolastici necessitano di interventi. Bisogna aprire quanti più cantieri possibile, ma per farlo bisogna farsi trovare pronti. Il governo nazionale ha sbloccato 122 milioni per il 2014 per le scuole più a rischio, i cantieri paritranno a giugno. Per accedere a queste e ad altre risorse (seconda annualità, ri-programmazione fondi 2007-2013, nuova programmazione 2014-2020) serve una mappatura chiara e veloce, eliminando le lungaggini burocratiche che hanno già fatto perdere 400 milioni di risorse europee. Anagrafe degli istituti scolastici e degli interventi necessari, cantierabilità dei progetti, sono gli strumenti che serviranno nell’immediato futuro”. 

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