Ecovillage in festa per Chiara Cumella. Martedì 30, il volo per New York

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DSC_2570Era facile pensare che la festa organizzata all’ Ecovillage, domenica 28 giugno,per raccogliere fondi per Chiara Cumella che, dopo l’intervento dell’agosto 2013, dovrà subirne un secondo, dovesse essere simile alle altre manifestazioni da più parti organizzate. Non è stato così. Selina Amico, l’Associazione S. Agata e l’Associazione AllattAmore, hanno unito i loro sforzi per dare vita a quella che sarebbe troppo banale definire una festa perchè, in realtà, è stata un inno all’affetto per Chiara.
Più di 400 i partecipanti alla festa, quanti potrebbe contenerne, per esempio, il Teatro Margherita pieno da cima a fondo. Una festa per gli occhi e per lo spirito alla quale hanno contribuito in modo determinante  artisti, organizzazioni e privati: il violinista Francesco Nicolosi, il sassofonista Davide Di Vendra, il pianista Michele Blandino  nonchè  il soprano Piera Grifasi ed il tenore Piero Lupino, due bravissimi cantanti lirici che hanno allietato i presenti con brani del repertorio classico napoletano ma anche con brani tratti da opere liriche.
Intervista al soprano Piera Grifasi ed al tenore Piero Lupino

Sono riusciti tutti a catturare l’attenzione degli adulti mentre per i bambini, ci hanno pensato i maghi Luca Piaz e Giorgia D’Angelo con le loro divertenti magìe. Gran lavoro dei clown terapisti che hanno divertito i bambini (ma anche gli adulti) facendoli ballare al suono di pezzi noti per la loro briosità e la loro capacità di trascinare il pubblico in un sano divertimento.
Intervista al violinista Francesco Nicolosi

Adulti e bambini si sono scatenati al suono di “Gioca Jouer” di Claudio Cecchetto, un brano sempre di moda che fa divertire tutti.
DSC_2392Desideriamo parlare, brevemente, di una bellissima bambina di cui conosciamo soltanto il nome: si chiama Benedetta e avrà avuto 4 – 5 anni, non di più. Ballava assieme agli altri con una partecipazione tale da indurre al sorriso chi stava ad osservarla. Evidentemente, nel suo dna ci sono il ballo, la musica ed il senso della compagnia. Quando si dice “artisti si nasce”.
Ma a “completare” la serata hanno provveduto Il panificio Amico, che  ha fornito delle ottime pizze in pacifica concorrenza con quelle dell’Agriturismo La Torrettella che ha fornito pure dei dolci in “concorrenza con le torte dell’Associazione AllattAmore.
Ma torniamo agli artisti ospiti della serata che, non appena si sono accorti che Chiara stava entrando all’Ecovillage, le sono andati incontro suonando ed accompagnandola per tutto il tratto. Per la verità, Chiara non è stata un solo momento da sola. Tutti volevano abbracciarla, conoscerla, salutarla, farle gli auguri. Insomma volevano dimostrarle il loro affetto. Per non parlare delle foto che tutti, nessuno escluso, hanno voluto fare con Chiara a ricordo della bella serata.
Intervista ad Agata Scangarello coordinatrice Ass.ne S.Agata

Intervista a Isabella Vitali v.presidente Ass.ne AllattAmore

Momento di commozione quando Cettina Celestre, mamma di Chiara, ha preso il microfono per ringraziare i presenti per il loro affetto dicendo: “non crediamo di meritare tanto”.
DSC_2547Ma il momento emotivo più forte è stato quando Padre Sergio Kalizak, Parroco di S. Agata, che ha partecipato alla festa assieme ai frati Pedro, Pierry e Pablo, prendendo la parola ha detto: “Io voglio, di cuore, così,  prima di tutto ringraziare Dio che ha messo nella mia vita Chiara, Cettina, Damiano, Laura, Emilia, Valeria. Dopo che ho conosciuto voi – ha continuato l’amatissimo sacerdote – penso che anche la mia fede sia cresciuta di più ed io che, personalmente ho la salute, ho chiesto al Signore di dare a me un po’ di questa sofferenza di Chiara e dei suoi genitori. Ma non lo so cosa pensa il Signore. Con questa vostra prova – ha continuato rivolgendosi alla famiglia di Chiara – insegnate qualcosa a tutti noi ed in maniera speciale a me. Ringrazio Dio che siete presenti nella mia vita e nella vita della nostra comunità Parrocchiale”.
Dopo una breve preghiera e la benedizione a tutti i presenti,  Padre Sergio ha concluso il suo intervento con un “viva Chiara” che ha strappato gli applausi e, forse, la giustificazione per qualche fazzolettino  che si vedeva qua e là. Buon viaggio, Chiara, torna presto.
 
Nota della Redazione:
a tutti coloro che volessero scaricare una o più foto pubblicate nell’articolo e/o nella fotogallery seguente, per farne uso pubblico, ricordiamo di citare la fonte “Radio Cl1″                                                                              
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