"Eccomi, sono qui" secondo miglior musical originale italiano.

1149

(Riceviamo e pubblichiamo) “Eccomi, sono qui” il musical su Maria, vince ancora. Sabato 20 e domenica 21 giugno una rappresentanza dell’Associazione Metanoeite sarà presente a Torrita di Siena dove si terrà la serata finale del Concorso “Premio Primo”. Il musical verrà insignito del titolo di secondo miglior musical originale italiano.
Metanoeite - Teatri del SacroUn altro successo per Michele Albano e Francesco Daniele Miceli, appena tornati da Lucca dove hanno messo in scena la prima di “Buio”
scritto da Michele Albano. In quella sede l’opera teatrale è risultata vincitrice del Premio Apollonio nel festival “I Teatri del Sacro” che
rappresenta la più importante rassegna di drammaturgia sacra contemporanea. Dalla prosa al musical. I due autori e registi continuano a
riscuotere consensi anche al di là dello stretto. “Siamo molto contenti – afferma Michele Albano, coautore dei testi del musical con Francesco Daniele Miceli mentre le musiche sono di Corrado Sillitti – È un successo di gruppo, costruito con la collaborazione paziente di tantissimi giovani e famiglie.”
“Questo risultato ci incoraggia a continuare con il desiderio di voler migliorare sempre più e la speranza di coinvolgere anche altre persone”
– aggiunge Miceli che ha anche curato la regia del musical. “Vogliamo testimoniare che lavorando insieme, con umiltà e la consapevolezza di condividere valori comuni, si possono ottenere risultati impensabili – sottolinea Albano – o meglio si può dimostrare che …tutto è possibile..!!”
Ancora una volta, dei “talenti nostrani” riescono ad affermarsi a livello nazionale. Una serie di successi raggiunti puntando sulle poche risorse personali e sui tanti sacrifici di chi, come l’Associazione Metanoeite, crede di poter dire la sua anche al di fuori del territorio nisseno.
“Uscire fuori di casa è sempre difficile ed implica la necessità di possedere una buona dose di coraggio e la convinzione di potercela
fare – conclude Albano – come per i figli che decidono di spiccare il volo dalle famiglie. È indispensabile non lasciarli soli! Sarebbe bello poter sempre sentire la vicinanza delle istituzioni civili e religiose affinché la vittoria possa essere considerata patrimonio comune e quindi di
tutti.”
 

Commenta su Facebook