"Ecco il nuovo pronto soccorso". Cantaro: "mai più assunzioni dalla politica". Borsellino: "Caltanissetta un esempio".

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Lucia Borsellino con Russotto“Oggi c’è un nuovo pronto soccorso a Caltanissetta”. Sono stati inaugurati lunedì mattina all’ospedale Sant’Elia i nuovi locali O.B.I. ( Osservazione Breve Intensiva ) del Pronto soccorso del Presidio ospedaliero . Si tratta della tanto attesa nuova organizzazione funzionale e strutturale che interessa un’area così importante della Sanità nissena dell’urgenza/emergenza, che abbraccia un bacino d’utenza esteso anche alle province di Agrigento ed Enna.A presenziare alla cerimonia il manager dell’Asp 2, Paolo Cantaro, oggi in veste di commissario straordinario, che ha ricordato i passi, difficili, che hanno portato all’avvio di nuove strutture come l’emodinamica e oggi la nuova ala del pronto soccorso. In particolare per la piastra dell’emergenza, l’edificio che sorge a fianco del pronto soccorso, Cantaro ha ricordato che la vecchia dirigenza aveva appaltato i lavori per 6 milioni di euro ma durante l’appalto, per una serie di imprevisti, queste risorse erano già state spese senza che ancora fossero acquistate le attrezzature sanitarie e addirittura completate le strutture e infrastrutture per far funzionare il reparto. Per superare la situazione di empasse, la nuova dirigenza decise quindi di accendere un mutuo di 6 milioni di euro, che ha consentito l’apertura odierna.

Cantaro con il Prefetto Valente e RussottoPresente all’inaugurazione della nuova ala del pronto soccorso con 10 posti letto e attrezzature all’avanguardia per l’osservazione intensiva, anche l’assessore regionale alla sanità in pectore, Lucia Borsellino, formalmente intervenuta nella vecchia veste di dirigente. Mai più incarichi tramite raccomandazioni politiche e stretto rapporto tra sanità e comunità, ha detto la Borsellino.

Presenti all’inaugurazione, oltre a tutti i medici ed al personale del Sant’Elia in camice bianco, a numerosi rappresentanti politici e istituzionali e associazioni per i diritti dei malati, il Prefetto Carmine Valente e il Vescovo, Monsignor Mario Russotto.

Il Pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta fino ad oggi ha operato in un’area di 440 metri quadrati e adesso si estenderà nella nuova piattaforma per l’emergenza in uno spazio funzionale di 1.100 metri quadrati, con 10 nuovi posti letto di osservazione breve intensiva, pompe di infusione volumetriche, emogas analizzatore, monitoraggio multi parametrico, elettrocardiografia, 3 centraline di controllo, nuovi software di gestione del paziente e cartella clinica totalmente digitalizzata (che verrà consegnata al paziente che avrà garantita una standardizzazione delle cure anche quando andrà altrove), sistemi di ventilazione non invasiva.
I nuovi posti lettoSono queste le caratteristiche strutturali e funzionali della nuova ala dell’emergenza urgenza del Sant’Elia che si aggiungono ai servizi offerti dalla struttura di III° livello per l’emergenza e urgenza, quali: Neurochirurgia, Chirurgia Vascolare, Rianimazione, Emodinamica con angioplastica, Trauma Center e punto “Hub” della rete per la gestione del Politraumatizzato, Consulenze specialistiche, Centrale Operativa SUES 118, Eliambulanza h24, attrezzata per la rianimazione, Presenza del Rianimatore h24.
“Il Dipartimento di Emergenza dell’Ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta – si legge nel materiale informativo – si rafforza con una nuova organizzazione funzionale attraverso un ampliamento degli spazi, al fine di assicurare, oltre al trattamento dei casi in Urgenza/Emergenza, anche l’osservazione clinica dei pazienti (Osservazione breve intensiva- O.B.I.)”. La Centrale Operativa 118, bacino d’utenza CL-AG-EN, produce all’anno circa 6000 interventi in codice rosso ed oltre 600 con eliambulanza. Il Pronto soccorso opera con circa 37.000 accessi annui, di cui circa 700 in codice rosso.

Il VEscovo Russotto I medici e gli infermieriCantaro interviene ad inaugurazioneErsilia Sciandra Progetto LunaUn momento della cerimonia al Sant'Elia

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