Due anni fa la scomparsa di Martina Milano. “Il suo sguardo è nella nostra memoria”

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Era un lunedì, l’11 agosto di due anni fa, quando la giovane studentessa universitaria nissena Martina Milano, subì un arresto cardiaco fatale. Stava recandosi di sera presso il santuario del Redentore, nel belvedere dove c’erano tanti altri giovani, numerosi amici, quando si è sentita male. I soccorsi sono arrivati sul posto, e l’ambulanza, come accade quando vengono trasportati pazienti in queste condizioni, si allontanò in sordina lasciando tutti attoniti.

FullSizeRender-8-307x352La sua dipartita ha fortemente scosso la famiglia e profondamente interrogato gli amici. “Non l’abbiamo dimenticata, non si può dimenticare Martina”, dicono.

Marco ci racconta di una ragazza decisa, dal carattere forte, “che non si faceva trascinare dalla massa ma sceglieva con chi stare. Chi era un amico, per Martina, lo era sia che le cose andavano bene, sia che andassero male”.

Iscritta alla facoltà di biologia a Catania, aveva deciso di cambiare corso, scegliendo di iscriversi alla facoltà di Scienze della Comunicazione di Palermo, con un pensiero al mondo del giornalismo. A quell’età, 22 anni, il cambio di facoltà, oltreché di città, è una scelta importante, che necessita determinazione.  Con il voto di 28 allo scritto aveva superato il primo esame, ma non ha potuto affrontare l’orale.

“Ho pensato spesso a Martina. Avendo una conoscenza di oltre dieci anni, di ricordi ne ho tanti. La cosa che devo sottolineare, e non scorderò mai, sono gli occhi di Martina. Quegli occhi ce li ho fissi in mente, la memoria passa e difficilmente riuscirei a scordarmeli”. Marco Latorre, uno degli amici di Martina rimasto in contatto con la mamma, ci tiene a precisare: “Quello che dico, potrebbero dirlo tutti gli amici di Martina, è un pensiero comune”.Schermata 2016-08-11 alle 14.08.58

Gli occhi di Martina, nella memoria dei suoi cari, nell’album di famiglia, nelle tante foto con le amiche sul suo profilo Facebook di giovane 22enne piena di vita, le sue scintille nello sguardo dolce e deciso, baricentro che fa camminare a testa alta.

“Più volte con gli amici abbiamo ricordato Martina, nessuno di noi può dimenticare. Confrontarsi con la morte di una persona giovane non è la stessa cosa, ci ha fatto riflettere molto. Sul fatto che a volte siamo un po’ instabili e che anche se giovani non bisogna perdere tempo. Martina ci ha dato anche questa consapevolezza. Non seguiva la massa, non saltava sul carro del vincitore”.

20140812-162803-59283520-700x352Venerdì 12 agosto alle ore 19,00 presso la chiesa San Pio X si terrà la messa in suffragio per i due anni dalla scomparsa di Martina Milano.

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