Dubbi sul bando per i servizi ausiliari negli ospedali dell'Asp. La Uil invia nota in Prefettura

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La UIL TEMP, attraverso una nota inviata al Direttore Generale Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, ha rinnovato la richiesta di notizie circa il bando di gara indetto nel mese di marzo, ponendo chiare domande per avere chiare risposte nel rispetto della normativa vigente, in merito al contenuto dell’appalto della durata di mesi sei, più una eventuale proroga, relativo al servizio di ausiliariato, presso le strutture ospedaliere e territoriali dell’ASP di Caltanissetta, San Cataldo e Gela.
Andrea Morreale Uil TempA formulare la richiesta di chiarimenti all’ASP di Caltanissetta è il Segretario Organizzativo Andrea Morreale.
In particolare, sottolinea il sindacalista, “ci si domanda come il prezzo non sia stato determinato al netto delle spese relative al costo del personale, in quanto costo puro ed incomprimibile da non assoggettare al mercato, in perfetta analogia con i costi aggiuntivi per la sicurezza desunti in fase progettuale”.
Per il dirigente sindacale era più opportuno “che la stazione appaltante scorporasse, in sede progettuale o di indizione della procedura, il costo del personale dall’importo a base di gara, in modo tale che i concorrenti offrissero la percentuale di ribasso da applicare con il criterio del prezzo più basso da praticarsi esclusivamente sull’importo relativo a oneri di organizzazione e gestione, già al netto del costo del personale”, come del resto dovrebbe avvenire in tutte le gare.
Un altro punto su cui il sindacalista chiede spiegazioni riguarda lo schema di offerta nel quale la retribuzione oraria per i turni effettuati in orario notturno od in giornate festive viene determinata in virtù del ribasso piuttosto che rimanere ancorata al rispetto del CCNL di categoria.
“Richieste sacrosante – afferma Morreale – per le quali non ho ancora ricevuto risposta, per questo motivo ho inviato per conoscenza la stessa nota anche alla Prefettura”.
Nel rappresentare  la forte preoccupazione per le “non risposte” finora ottenute  alle precedenti lettere inviate , “questa organizzazione sindacale – prosegue – aspetta un cortese urgente riscontro nello spirito della totale trasparenza che deve caratterizzare l’azione amministrativa”.
Intanto la crisi è tangibile per gli ausiliari della Coop. L’Airone in servizio presso le strutture di Caltanissetta e San Cataldo che non ricevono lo stipendio dallo scorso mese di marzo. I  lavoratori sono esasperati per il presente e preoccupati per il loro futuro occupazionale.
“Invito – conclude Andrea Morreale – l’ASP di Caltanissetta ad attivarsi al fine di evitare qualsiasi forma di protesta, che determinerebbe un notevole disagio all’Azienda e alla comunità, ricordando che, i suddetti dipendenti aspettano oramai da troppo tempo le mensilità di marzo, aprile e maggio 2015”.

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