Droga, torna in carcere Vincenzo Ferrara. Per il Gip c’è il rischio di reiterazione del reato

La Squadra Mobile, nel pomeriggio di ieri ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il locale Tribunale nei confronti di Vincenzo Ferrara, nisseno cinquantatreenne, indagato per il reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo era stato arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile, unitamente al fratello, lo scorso mese di ottobre, in flagranza di reato. I poliziotti dell’antidroga avevano intercettato l’autovettura a bordo della quale si trovavano i due fratelli sequestrando 83,40 grammi di cocaina e, nel corso della successiva perquisizione domiciliare, la somma in contanti di 94.500 euro. Il Gup lo scorso mese di marzo aveva disposto la cessazione della misura cautelare, disponendo la scarcerazione dell’indagato. La Procura della Repubblica ha chiesto nuovamente l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere che è stata accolta dal Gip. Il Giudice, nel ripristinare la misura restrittiva della libertà personale, ha ritenuto sussistere ancora le esigenze cautelari dell’indagato stante, soprattutto, la modalità professionale della condotta tenuta dallo stesso e sussistendo il concreto pericolo di reiterazione del reato. Dopo le formalità di rito i poliziotti hanno condotto Ferrara Vincenzo presso il Carcere Malaspina di Caltanissetta a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

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