Droga e scanner in casa. Ai domiciliari pusher gelese

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Arrestato dalla Polizia di Stato un pregiudicato gelese trovato in possesso di sostanza stupefacente da spacciare ed apparecchiatura per eludere le investigazioni.
droga gelaNella giornata di ieri la Polizia del Commissariato di Gela ha tratto in arresto Baldassare Nicosia, gelese di anni 32, in atto sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare, in quanto sorpreso nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina.
Durante un apposito servizio predisposto per la prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, gli agenti hanno fatto un controllo al malvivente. Nel corso della perquisizione, effettuata mediante l’ausilio dell’unita cinofila ASKO, appartenente alla Sezione Cinofili della Questura di Palermo, venivano rinvenuti 40 grammi circa di cocaina suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e materiale per il taglio dello stupefacente, euro 7.500,00 circa in banconote di vario perquisizionitaglio, molto probabilmente frutto dell’attività illecita di spaccio, nonché 2 scanner-rilevatori di apparecchiature elettroniche, sicuramente utilizzate dal NICOSIA per “bonificare” gli ambienti e mezzi a lui in uso per eludere eventuali investigazioni sul suo conto. Giova inoltre rilevare come NICOSIA avesse all’interno dell’appartamento un pitbull, al fine di “scoraggiare” eventuali controlli ma, grazie all’abilità del cane antidroga, si riusciva a scovare nella cavità di un mobile antico tutto il materiale posto in sequestro.
Viste le risultanze, Nicosia è stato tratto in arresto e messo a disposizione del PM Lara Seccaccini, che ne ha disposto gli arresti domiciliari.
cane antidrogaNel medesimo contesto operativo, è stato svolto un controllo-ispezione presso l’Istituto Istruzione Superiore Luigi Sturzo ad indirizzo Alberghiero in via Mozart, grazie alla sinergia con la direzione della scuola, al fine di monitorare l’eventuale presenza ed uso di sostanze stupefacenti tra gli alunni. Dal controllo è emersa l’assenza di sostanze stupefacenti.

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