Drive in per i tamponi al personale degli uffici giudiziari. La presidente della Corte d’Appello convoca sindacati e Asp

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A seguito della nota inviata dal sindacato Flp Giustizia lo scorso 15 ottobre alla presidente della Corte d’Appello, al procuratore generale e alla direzione dell’Asp di Caltanissetta, in cui si sottolineava l’elevata preoccupazione dei lavoratori degli Uffici giudiziari per il riscontrato contagio da Covid-19 di una dipendente, nella giornata di ieri si è tenuto un incontro convocato d’urgenza dalla presidente della Corte, per proporre, discutere e concordare le migliori soluzioni possibili legate al particolare momento storico. A darne notizia è il coordinatore territoriale della Federazione Lavoratori Pubblici, Salvatore Porsio.

“La presidente della Corte, dopo aver letto le richieste sindacali, ha ritenuto giusto e opportuno far intervenire il rappresentante della Direzione Asp2 di Caltanissetta, il dottore Benedetto Trobia che ha garantito la massima collaborazione della Direzione strategica Asp al fine di esperire i tamponi al personale ove si ritenesse necessario e opportuno. E’ stato concordato che il personale potrà sceglie di effettuare il tampone al centro Covid dell’ospedale S.Elia, oppure nella propria auto in idonea struttura del nosocomio nisseno o ancora tramite drive-in o nella tenda-struttura che verrà realizzata, quasi certamente e in breve termine, davanti al Palazzo di Giustizia. Il personale dovrà comunicare ai propri uffici di appartenenza la volontà di effettuare il tampone e la modalità scelte”.

La presidente della Corte, il procuratore generale e i dirigenti presenti hanno evidenziato che l’attuale normativa e la non sospensione dell’attività giudiziaria non consentono la chiusura degli uffici ma hanno assicurato che si provvederà, prima possibile, a un incremento del lavoro agile pur garantendo lo svolgimento delle attività quotidiana e secondo quanto previsto dall’accordo nazionale tra il Ministero della Giustizia e le sigle sindacali più rappresentative (tra queste anche la Flp).

E’ stata, inoltre, assicurata – prosegue Porsio – una maggiore sensibilizzazione nei confronti di coloro che accederanno nel Palazzo al fine di limitare i casi a quelli strettamente necessari e urgenti, è stato concordato il completamento dell’installazione di plexiglass dove ancora non installato e la massima vigilanza affinché venga rispettato quanto previsto dalle normative per la sicurezza del personale (mascherine, igienizzante per le mani, ecc).

“La Flp, pur se non totalmente soddisfatta dall’esito dell’incontro a causa della mancata chiusura degli uffici, non può non apprezzare la considerazione dimostrata dal presidente della Corte, dal procuratore Generale e dalla direzione Asp, la tempestività da tutti messa in campo e lo spirito di collaborazione dimostrato da tutti i presenti. La Flp si riserva di discutere su altre peculiari e importanti materie in tema di tutela dei lavoratori”.

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